Brescia Pride 2025, città in festa per diritti e inclusione

Dal parco di Campo Marte alle vie del centro, il sesto Pride bresciano unisce politica, cultura, musica e impegno sociale con la partecipazione attesa di circa 10mila persone.

Oggi, sabato 6 settembre, Brescia celebra una giornata dedicata a inclusione, creatività, libertà e partecipazione con il Brescia Pride 2025. Non solo un corteo, ma un vero e proprio villaggio di relazioni, informazione e svago, che anima Campo Marte con iniziative rivolte a tutta la cittadinanza.

Il programma si è aperto alle 12 con l’inaugurazione degli spazi, dopo mesi di eventi che hanno costruito insieme al territorio un percorso di sensibilizzazione. Gli organizzatori sottolineano che il Pride bresciano non è un appuntamento circoscritto a una giornata di festa, ma un movimento politico e sociale intersezionale, transfemminista e antifascista, che intreccia diritti civili, giustizia climatica, autodeterminazione e lotta contro discriminazioni e oppressioni.

Tra le 14 e le 15.30 Campo Marte ospita le realtà impegnate su vari fronti: difesa dei diritti Lgbtqiapk+ e delle comunità marginalizzate, diritto alla casa e all’istruzione, contrasto a guerre, violenze e discriminazioni, giustizia ambientale e sostegno al popolo palestinese. Attivi anche stand gastronomici e di artigianato, laboratori per famiglie e un’area dedicata alla salute sessuale e alla prevenzione, gestita da Brescia Checkpoint e Asst Spedali Civili, dove i cittadini possono accedere gratuitamente alle vaccinazioni per Hpv e altre coperture previste dal piano regionale.

Il corteo partirà alle 15.30 dalle vie cittadine per rientrare intorno alle 17.30 a Campo Marte, dove proseguiranno riflessioni, musica e momenti di confronto fino alle 20.30.

Il clima di festa non è stato scalfito da alcune manifestazioni di dissenso comparsi nei giorni scorsi con striscioni e manifesti ostili, condannati dalla sindaca Laura Castelletti, che ha definito tali gesti “inaccettabili e lontani dai valori di Brescia”. Castelletti, presente come ogni anno alla manifestazione, ha ribadito che la città “non può permettere che odio e intolleranza trovino spazio”.

L’evento gode del patrocinio del Comune di Brescia, dell’Università degli Studi di Brescia, dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia e di numerosi comuni della provincia, tra cui Borgosatollo, Castenedolo, Provaglio d’Iseo, Rezzato e altri. Secondo le stime del Comitato organizzatore, il Brescia Pride 2025 attirerà circa 10mila partecipanti, confermandosi come uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario sociale e politico cittadino.

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