È stato il tempestivo intervento del proprietario a sventare un furto all’interno di un negozio di calzolaio a Manerbio, nella notte di giovedì 18 settembre. Intorno all’1:50, l’uomo ha notato movimenti sospetti grazie alle telecamere di sorveglianza del suo laboratorio: un individuo stava rovistando tra gli scaffali e riempiendo tre grosse buste con scarpe e borse da donna.
Senza esitazione, il titolare ha allertato il numero d’emergenza 112, mentre si recava personalmente sul posto. Una volta raggiunta la bottega, mantenendosi a distanza di sicurezza, ha constatato che una delle porte d’ingresso era stata forzata.
Nel frattempo, una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Manerbio, già impegnata in attività di controllo del territorio, è stata inviata dalla Centrale Operativa presso l’attività segnalata. All’arrivo, i militari hanno sorpreso il sospetto ancora all’interno del negozio, intento a cercare altro materiale da sottrarre.
Il presunto responsabile, un uomo di 50 anni di origine marocchina con precedenti penali, è stato bloccato e accompagnato in caserma per l’identificazione. Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno sequestrato gli attrezzi utilizzati per scassinare l’ingresso, tra cui un seghetto e una chiave inglese.
Dopo l’arresto, l’uomo è stato trasferito presso le camere di sicurezza della Compagnia dell’Arma in attesa dell’udienza di convalida prevista per la tarda mattinata dello stesso giorno, il 18 settembre 2025. La refurtiva è stata riconsegnata al legittimo proprietario, che ha formalizzato la denuncia.
L’arresto è stato convalidato, ma il giudice ha disposto la liberazione dell’uomo senza l’applicazione di misure cautelari.