Fermato con cocaina sulla BreBeMi, tenta la fuga nei campi

Un 28enne egiziano arrestato con droga e armi improprie: il questore revoca il permesso di soggiorno

Durante un controllo di routine sull’autostrada A35 BreBeMi, un giovane di origini egiziane è stato fermato dalla Polizia Stradale di Brescia con 30 grammi di cocaina e due armi improprie nascoste negli indumenti. Il ragazzo, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti, ha tentato di fuggire a piedi nei campi ma è stato prontamente bloccato dagli agenti. Dopo l’arresto, è stato avviato il procedimento di espulsione dal territorio italiano.

Il fatto è avvenuto nel territorio comunale di Roncadelle, durante un servizio di controllo straordinario condotto dalla Polizia Stradale di Chiari. A bordo dell’auto fermata viaggiavano tre cittadini egiziani. Durante il controllo dei documenti, gli agenti hanno percepito un forte odore sospetto provenire dall’abitacolo, indizio che ha subito insospettito le forze dell’ordine. Uno degli occupanti ha reagito in modo nervoso e, nel tentativo di eludere i controlli, ha cercato di scappare nei campi limitrofi.

Il tentativo di fuga è stato breve: l’uomo è stato raggiunto e bloccato dopo pochi metri. Sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di un involucro nascosto nei pantaloni, contenente circa 30 grammi di cocaina, confezionata e pronta per essere immessa sul mercato dello spaccio. Inoltre, nascosti negli indumenti intimi, sono stati rinvenuti due punteruoli metallici affilati, rispettivamente lunghi 14,5 e 18 centimetri, ritenuti armi improprie.

Il materiale sequestrato è stato posto sotto custodia e il giovane è stato tratto in arresto con l’accusa di detenzione di droga a fini di spaccio e porto ingiustificato di oggetti atti a offendere. La Procura è stata immediatamente informata e ha preso in carico il caso. Gli agenti hanno anche effettuato accertamenti sul suo profilo: l’uomo, seppur regolarmente residente a Brescia, risultava gravato da una lunga lista di precedenti penali, tra cui reati per rapina, furto, minacce, danneggiamento e lesioni personali.

Vista la pericolosità del soggetto e la gravità dei reati contestati, il questore di Brescia, Paolo Sartori, ha emesso un provvedimento di revoca del permesso di soggiorno, avviando così le procedure per l’espulsione e il rimpatrio nel Paese d’origine non appena conclusa la custodia cautelare.

L’episodio si inserisce nel più ampio contesto delle attività di contrasto alla microcriminalità organizzata e al traffico di stupefacenti sulle principali arterie autostradali lombarde. Il controllo mirato sul tratto della BreBeMi, in particolare, ha evidenziato ancora una volta come il monitoraggio delle rotte viarie sia fondamentale per prevenire reati legati al narcotraffico.

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