Si è chiusa con un patteggiamento a due anni di reclusione, con pena sospesa, la vicenda giudiziaria che ha coinvolto Pietro Bisinella, ex presidente della Fondazione Provinciale Bresciana per l’Assistenza Minorile Onlus e già segretario provinciale del Partito Democratico a Brescia.
Secondo l’accusa, tra il novembre 2022 e il settembre 2023, Bisinella avrebbe effettuato bonifici e prelievi non autorizzati dal conto della Fondazione, sottraendo oltre 160mila euro. L’ente, attivo nei settori dell’assistenza e dei servizi sociosanitari, è risultato danneggiato dalle operazioni contestate.
Il gup di Brescia, Mauro Liberti, ha accolto la richiesta di patteggiamento avanzata dai legali dell’imputato, gli avvocati Margherita Corrini e Nicola Lasorsa, con il consenso della Procura. Nel dispositivo, il tribunale ha riconosciuto le attenuanti generiche, tenendo conto della condotta collaborativa, dell’incensuratezza e del parziale risarcimento già corrisposto alla Fondazione.
A commento della sentenza, Bisinella ha affidato un messaggio ai social, definendo la vicenda “dolorosa” ma sottolineando che si è conclusa “nel modo migliore”, con la magistratura che ha valutato anche i rapporti con la Fondazione prima dell’avvio delle indagini.
Il procedimento mette così la parola fine a un caso che ha destato forte attenzione a livello locale, sia per la figura politica coinvolta sia per la natura dell’ente danneggiato, impegnato da anni nel sostegno ai minori e nelle attività socio-assistenziali del territorio bresciano.