I carabinieri di Villa Carcina, con il supporto del Nucleo Radiomobile, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 49 anni, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di una lunga serie di reati tra cui minaccia aggravata, lesioni personali, detenzione di arma clandestina, porto abusivo di armi e spaccio di sostanze stupefacenti. L’arresto è stato disposto dal Gip del Tribunale di Brescia dopo un’articolata attività d’indagine.
Le indagini hanno permesso di ricostruire diversi episodi avvenuti tra giugno e luglio in Valtrompia, teatro di azioni violente e intimidatorie. Nel primo caso, a Sarezzo, il 49enne avrebbe sparato alcuni colpi di pistola all’esterno di un bar, al culmine di una lite con alcuni clienti. Uno dei proiettili ha colpito un cittadino moldavo a un piede, provocandogli una ferita lieve.
Un mese dopo, a Marcheno, l’uomo si sarebbe reso protagonista di un nuovo episodio di violenza: durante una discussione in un locale pubblico avrebbe minacciato di morte un giovane brandendo un coltello, per poi darsi alla fuga prima dell’arrivo dei carabinieri.
Le successive perquisizioni condotte dai militari hanno portato alla scoperta di un garage utilizzato dal 49enne, all’epoca irreperibile. All’interno sono stati rinvenuti una pistola revolver con matricola abrasa — probabilmente la stessa utilizzata a Sarezzo — munizioni calibro .45, oltre a 300 grammi di cocaina e 280 di hashish, materiale destinato con ogni probabilità allo spaccio.
L’uomo, già pregiudicato per reati analoghi, è stato quindi condotto in carcere su disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per chiarire la provenienza dell’arma e per verificare se il 49enne possa essere coinvolto in altri episodi criminali avvenuti nella zona.