Nell’ambito del piano di collaborazione tra le diverse Forze di polizia per garantire maggiore sicurezza stradale, nella notte si è svolta una vasta operazione di controllo in Valcamonica. L’iniziativa, che segue i recenti interventi sulla tangenziale sud, ha visto impegnate le pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Breno insieme agli agenti della Polizia Provinciale di Brescia. Le verifiche hanno interessato in particolare i comuni di Breno, Edolo, Cedegolo, Darfo Boario Terme e Pian Camuno.
Il bilancio dell’attività congiunta è stato rilevante. Nel corso della notte sono stati controllati 65 veicoli e identificate 113 persone. L’attenzione principale è stata rivolta alla prevenzione dei comportamenti pericolosi alla guida, in particolare all’abuso di alcol.
Tre automobilisti — un italiano di 44 anni, un albanese di 48 e un rumeno di 34 — sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza, con valori alcolemici rispettivamente pari a 1,85 g/l, 1,12 g/l e 1,95 g/l. Per tutti è scattato il ritiro immediato della patente e il sequestro del veicolo ai fini della confisca.
Tra gli episodi più complessi, quello che ha coinvolto l’automobilista con il tasso alcolemico più elevato. L’uomo ha tentato di sfuggire all’alt imposto dalla Polizia Provinciale, ma è stato rapidamente raggiunto e bloccato dagli agenti. Durante il fermo ha opposto resistenza e minacciato i militari, motivo per cui, oltre alla denuncia per guida in stato di ebbrezza, è stato deferito anche per resistenza a pubblico ufficiale.
L’operazione rappresenta un nuovo passo avanti nella collaborazione tra Carabinieri e Polizia Provinciale, con l’obiettivo di rafforzare i controlli sulle strade più trafficate della provincia di Brescia. Le forze dell’ordine hanno confermato che simili attività verranno ripetute periodicamente per contrastare la guida sotto l’effetto di alcol o droghe e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.