Erano da poco passate le 16 quando, nel centro di Castrezzato, un pullman della compagnia Arriva è stato improvvisamente avvolto dalle fiamme. A bordo si trovavano circa quindici persone, in gran parte studenti. A notare per primo il fumo provenire dal motore è stato un ragazzo seduto in fondo al mezzo, che ha subito avvisato il conducente. L’autista, un uomo originario di Brandico, ha reagito con lucidità: ha fermato il pullman in via X Giornate, ha fatto scendere tutti i passeggeri e poi ha proseguito per allontanarsi dal centro abitato. Poco dopo, notando la fuoriuscita di carburante, si è fermato nei pressi del cimitero, mettendo in sicurezza la zona.
Sul posto sono rapidamente intervenuti i Vigili del Fuoco di Chiari e Brescia, insieme ai Carabinieri e alla Polizia Locale. Nonostante l’intervento tempestivo, il mezzo è andato completamente distrutto. Le squadre hanno poi avviato le operazioni di bonifica per mettere in sicurezza l’area e accertarsi che non vi fossero ulteriori rischi per i cittadini.
Il sindaco di Castrezzato, Luigi Cuneo, giunto immediatamente sul luogo dell’incendio, ha espresso pubblicamente la sua gratitudine all’autista: «Grazie alla prontezza di riflessi del conducente, Luigi Sereni, nessuno si è fatto male. Il suo sangue freddo ha evitato il peggio».
In una nota ufficiale, Arriva ha confermato che il proprio autista, con oltre vent’anni di esperienza, ha seguito scrupolosamente la procedura d’emergenza prevista in casi simili. «Appena accortosi delle fiamme – spiega l’azienda – ha fatto scendere immediatamente tutti i passeggeri e ha allontanato il bus dal centro abitato, evitando conseguenze più gravi. Nessuno è rimasto ferito».
La società ha inoltre annunciato l’avvio di un’indagine interna per chiarire le cause del rogo e ha garantito assistenza ai passeggeri, organizzando un altro mezzo per completare il viaggio in sicurezza.