Un incendio ha distrutto un autobus carico di studenti a Castrezzato, ma nessuno è rimasto ferito grazie all’intervento tempestivo e coraggioso dell’autista, Luigi Sereni, in servizio da oltre vent’anni. Il rogo, avvenuto nel pomeriggio di lunedì sulla Strada provinciale 18, ha coinvolto un mezzo della linea LS022 della compagnia Arriva, diretto a Castelcovati.
L’incendio e l’evacuazione immediata
L’allarme è scattato poco dopo le 15.30 nella zona di via X Giornate. L’autobus, su cui viaggiavano circa venti studenti, ha cominciato a mostrare segnali evidenti di malfunzionamento. Sereni, alla guida del mezzo, ha notato subito che qualcosa non andava e ha fermato l’autobus per far scendere tutti i passeggeri in sicurezza.
Non solo: con sangue freddo e prontezza di riflessi, ha poi guidato il veicolo per alcune decine di metri, allontanandolo da case e abitazioni per evitare rischi ulteriori. Pochi istanti dopo, le fiamme hanno avvolto l’intero autobus, che è andato completamente distrutto, nonostante l’intervento rapido dei Vigili del Fuoco di Brescia e Chiari, supportati da un’autobotte.
Zona interdetta per ore, avviate le indagini
L’incendio ha richiesto oltre due ore di intervento per la messa in sicurezza e la bonifica dell’area. La zona è stata transennata fino a sera, con il supporto di Polizia Locale, Carabinieri e un’ambulanza intervenuta in via precauzionale. Sul posto anche il sindaco di Castrezzato, Luigi Cuneo, che ha ringraziato pubblicamente l’autista definendolo decisivo per evitare una possibile tragedia.
L’azienda Arriva ha diffuso una nota ufficiale in cui ha elogiato il comportamento del proprio dipendente e ha annunciato l’avvio di un’indagine interna per chiarire le cause del guasto.
Ipotesi: perdita di carburante, bus con oltre 10 anni di servizio
Le indagini tecniche, affidate ai Vigili del Fuoco, sono ancora in corso. L’ipotesi al momento più probabile è quella di una perdita di carburante tra il serbatoio e il motore, che avrebbe innescato l’incendio. Secondo le prime informazioni, il mezzo potrebbe avere oltre dieci anni di attività e più di un milione di chilometri percorsi.
Un gesto eroico che ha evitato il peggio
Il comportamento dell’autista Luigi Sereni, residente a Brandico, è stato definito unanimemente esemplare. La sua prontezza ha permesso non solo di mettere in salvo tutti gli studenti, ma anche di evitare conseguenze gravi per le abitazioni vicine, dato che il mezzo era in prossimità di una zona residenziale.
Una vicenda che si è conclusa senza vittime né feriti, ma che riporta l’attenzione sulle condizioni dei mezzi in circolazione e sulla necessità di una manutenzione puntuale e approfondita, soprattutto per i veicoli destinati al trasporto scolastico.