Momenti di tensione all’ospedale Civile di Brescia, dove un cittadino brasiliano di 28 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo aver aggredito un infermiere con calci e pugni all’interno della struttura sanitaria. L’episodio si è verificato nei giorni scorsi e ha richiesto l’intervento delle Volanti, allertate tramite una chiamata al 112 che segnalava una violenta aggressione in corso.
Quando gli agenti sono arrivati sul posto, l’uomo si trovava in forte stato di agitazione, con atteggiamenti minacciosi nei confronti del personale sanitario. Secondo quanto ricostruito, i poliziotti sono riusciti a bloccarlo e metterlo in sicurezza non senza difficoltà, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente.
Dalle testimonianze raccolte in ospedale è emerso che il 28enne era stato trasportato al Civile da un’ambulanza, dopo essere stato trovato in strada in condizioni di evidente alterazione. Una volta all’interno del nosocomio, avrebbe iniziato a vagare nei corridoi, tentando di prelevare del cibo dal carrello dei pasti, destinato ad altri pazienti ricoverati.
L’intervento di un infermiere, che aveva cercato di spiegargli che il cibo non era a sua disposizione e di riaccompagnarlo in ambulatorio, avrebbe fatto scattare la reazione violenta. L’uomo avrebbe colpito l’operatore sanitario con calci e pugni, causandogli lesioni e costringendo il personale a chiedere l’intervento immediato delle forze dell’ordine.
Una volta accompagnato in Questura, il 28enne è stato arrestato al termine degli accertamenti. Le accuse a suo carico sono lesioni personali ai danni di personale sanitario e inosservanza di un precedente ordine di allontanamento dal territorio nazionale. Dagli archivi risulta infatti che l’uomo si trovasse irregolarmente in Italia.
Il cittadino brasiliano è già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti, in particolare per reati legati a violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Alla luce della gravità dei fatti e della sua posizione sul territorio nazionale, il questore di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto un nuovo ordine di allontanamento dall’Italia.
La misura adottata rappresenta un passo verso l’espulsione, che potrà avvenire con accompagnamento nel Paese d’origine al termine del periodo di detenzione. L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza del personale sanitario, sempre più spesso vittima di aggressioni durante lo svolgimento del proprio lavoro.