La notte di San Silvestro a Brescia e provincia è trascorsa tra festeggiamenti diffusi e un intenso lavoro dei soccorritori, chiamati a intervenire in numerose situazioni di emergenza. Il bilancio complessivo restituisce l’immagine di un Capodanno complesso, segnato da incidenti legati ai fuochi d’artificio, episodi di violenza, incendi e controlli straordinari messi in campo per garantire la sicurezza pubblica.
Fin dalle prime ore della serata, vigili del fuoco e personale del 118 hanno ricevuto decine di chiamate. A Nuvolera, una bambina di appena un anno è rimasta lievemente ustionata a causa dello scoppio di un petardo, mentre a Visano un uomo ha riportato una lesione a un occhio, sempre riconducibile all’utilizzo di materiale pirotecnico.
Più grave quanto accaduto ad Artogne, in località Montecampione. Qui un cittadino italiano di 42 anni è rimasto ferito al volto e agli arti inferiori durante le fasi di preparazione di uno spettacolo pirotecnico, a seguito dell’esplosione accidentale di un fuoco d’artificio. L’uomo è stato soccorso dai carabinieri di Piancogno e dal personale sanitario e trasportato all’ospedale Civile di Esine, dove è stato giudicato guaribile con una prognosi di 20 giorni.
La notte è stata segnata anche da episodi di violenza. A Pian Camuno, una lite tra due cittadini tunisini è degenerata in un accoltellamento. Un uomo di 57 anni è stato trasportato all’ospedale di Esine con ferite lievi a un braccio, mentre sono in corso gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dei fatti.
Particolarmente delicata la situazione nel cuore della città. Poco prima della mezzanotte, in piazza Vittoria, operatori del 118, carabinieri e polizia locale sono intervenuti per soccorrere un ragazzino rimasto gravemente ferito alla mano sinistra dall’esplosione di un petardo. Il giovane è stato inizialmente portato al pronto soccorso e successivamente trasferito all’ospedale di Verona, dove è stato sottoposto a un complesso intervento di ricostruzione della mano. L’esito definitivo dell’operazione sarà valutato nelle prossime ore, ma la perdita di quattro dita è risultata irreversibile. Sull’episodio indagano i carabinieri.
Sempre in città, all’1.30 alla fermata metro Stazione, lo scoppio di un petardo ha fatto scattare l’allarme antifumo. Vigili del fuoco e forze dell’ordine hanno messo in sicurezza l’area, consentendo la ripresa della circolazione metropolitana dopo circa dieci minuti.
Non sono mancati interventi per situazioni di emergenza non legate direttamente ai festeggiamenti. Intorno alle 4 del mattino, 15 ragazzi minorenni sono rimasti bloccati in un ascensore a Corteno Golgi, senza conseguenze fisiche. I vigili del fuoco li hanno liberati in sicurezza. In città si sono registrati numerosi cassonetti incendiati, mentre in via Sardegna i pompieri sono intervenuti per un principio di incendio in una cantina di un palazzo di sette piani: due le persone rimaste intossicate.
Durante la notte si sono verificate anche diverse intossicazioni etiliche, soprattutto tra i giovanissimi. Alcuni casi hanno richiesto il trasporto in ospedale, ma senza gravi conseguenze.
Accanto all’attività di soccorso, è stato imponente il dispositivo di sicurezza predisposto dalle forze dell’ordine. I carabinieri del Comando provinciale di Brescia, sulla base delle indicazioni emerse dall’ultimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Andrea Polichetti, hanno attuato servizi straordinari di controllo su tutto il territorio.
Nel corso della nottata sono state impiegate 95 pattuglie per un totale di circa 200 militari, con il supporto di reparti speciali come il Nucleo ispettorato del lavoro. Sono state identificate circa 360 persone e controllati 112 veicoli, elevate 18 sanzioni al Codice della strada e denunciate 5 persone per reati legati a stupefacenti, guida in stato di ebbrezza e detenzione illegale di circa 30 chili di fuochi d’artificio.
I controlli hanno riguardato anche le strutture ricettive. Nei confronti di un albergo di Ponte di Legno è stata disposta la sospensione dell’attività per violazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro.
Al termine della nottata, il questore di Brescia Paolo Sartori ha voluto ringraziare tutti gli operatori impegnati. In una dichiarazione ufficiale ha sottolineato come gli episodi critici, seppur presenti, siano stati gestiti con efficacia, grazie alla professionalità delle forze di polizia, dei vigili del fuoco, del personale sanitario, degli steward e dei volontari, oltre al senso civico dimostrato da cittadini e turisti presenti sul territorio.