San Gervasio Bresciano si interroga su quanto accaduto nei giorni scorsi, quando un episodio di vandalismo ha colpito uno dei simboli più sentiti delle festività natalizie.
A occuparsi dell’accaduto sono i Carabinieri della stazione di Pontevico, che stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area dell’Antica Piazzola. I filmati potrebbero aiutare a ricostruire la dinamica dei fatti e a individuare i responsabili. Secondo quanto trapela, l’attenzione degli investigatori si concentrerebbe su alcuni giovanissimi del paese. Proprio per l’età dei soggetti coinvolti e per la delicatezza della vicenda, attorno alle indagini viene mantenuto un rigoroso riserbo.
L’episodio si è verificato a poche ore dal passaggio al nuovo anno, quando ignoti hanno preso di mira il presepe allestito nell’Antica Piazzola, uno spazio centrale e molto frequentato del paese. Le grandi statue lignee, realizzate da un’associazione locale per il periodo natalizio, sono state gravemente danneggiate. La statua che ha subito le conseguenze peggiori è stata quella di Gesù Bambino, costruita in plastica dura per resistere alle intemperie, ma distrutta dall’esplosione di petardi e materiale pirotecnico. Sul selciato sono rimasti soltanto frammenti della testa e degli arti inferiori.
La notizia ha suscitato sorpresa e profonda amarezza in una comunità piccola e fortemente legata alle proprie tradizioni. Molti residenti, pur manifestando sdegno e tristezza, preferiscono non commentare pubblicamente. «Davanti a un gesto del genere non ci sono parole», racconta un cittadino incontrato nei pressi della piazzola, riassumendo un sentimento diffuso.