Manerbio, fuga dopo il controllo: auto abbandonata e attrezzi da scasso sequestrati

Inseguimento nel tardo pomeriggio: l’uomo riesce a dileguarsi nelle campagne, indagini in corso dei Carabinieri

Momenti di tensione nel tardo pomeriggio di mercoledì 21 gennaio a Manerbio, dove un uomo, intercettato dai Carabinieri durante un servizio di controllo del territorio, si è dato alla fuga abbandonando l’auto e facendo perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti. L’episodio si inserisce in un contesto di particolare attenzione delle forze dell’ordine, dovuto ai recenti tentativi di furto in abitazione segnalati nella zona.

I fatti si sono verificati intorno alle 18.50, quando una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Verolanuova, impegnata nei controlli preventivi, ha notato in via Morandi una Volkswagen Golf R8 bianca parcheggiata in modo sospetto. Alla guida del veicolo si trovava un solo individuo che, alla vista dei militari, ha improvvisamente avviato l’auto dandosi alla fuga ad alta velocità in direzione del centro cittadino.

Ne è nato un breve inseguimento, condotto con il supporto di un’altra pattuglia intervenuta in rinforzo. La corsa si è conclusa dopo alcune centinaia di metri, in via Don Agazzi, dove il conducente, sentendosi ormai braccato, ha arrestato il veicolo in mezzo alla carreggiata, lasciando la portiera aperta, per poi proseguire la fuga a piedi.

L’uomo si è quindi addentrato rapidamente nei campi limitrofi, approfittando dell’oscurità per far perdere le proprie tracce. Subito dopo è scattata una vasta battuta di ricerche, che ha coinvolto i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile delle Compagnie di Verolanuova e Manerbio, impegnati sia nell’individuazione del fuggitivo sia nella verifica dell’eventuale presenza di complici nella zona.

Durante i controlli sul veicolo abbandonato, i militari hanno fatto una scoperta rilevante. All’interno del bagagliaio della Volkswagen, risultata intestata a una ditta di noleggio svizzera, è stato rinvenuto un ingente quantitativo di attrezzi da scasso, chiaramente compatibili con attività criminali. Tra il materiale sequestrato figurano due piedi di porco di grandi dimensioni, una taglierina idraulica, un flessibile con sette dischi, una grossa cesoia, tre cacciaviti e una tenaglia. Tutto l’equipaggiamento è stato immediatamente posto sotto sequestro.

Le indagini sono ora concentrate sull’identificazione del soggetto fuggito. Sono in corso ulteriori accertamenti anche sulle targhe del veicolo, che potrebbero essere clonate. Secondo quanto riferito, l’uomo indossava abiti scuri, un dettaglio considerato tipico di chi si muove per compiere furti in orario serale o notturno.

Un ruolo chiave potrebbe essere svolto dai rilievi tecnici effettuati sull’auto, con particolare attenzione alla ricerca di impronte digitali e di eventuali tracce biologiche. Non si esclude che i reperti vengano inviati ai RIS di Parma per approfondimenti scientifici, utili a risalire all’identità del fuggitivo.

L’episodio conferma l’elevato livello di attenzione delle forze dell’ordine sul territorio di Manerbio, soprattutto in una fase caratterizzata da allarmi legati ai furti. Le indagini proseguono per chiarire il contesto dell’accaduto e verificare se l’uomo in fuga sia collegato ad altri episodi criminali registrati nelle ultime settimane.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Finto operatore bancario e falso profilo della Polizia Postale: recuperato l’intero importo...
Silvana Zupelli, 72 anni, è deceduta dopo sei giorni di ricovero: lutto in paese...
Tragedia nella scuola Tarello: inutili i soccorsi dopo un arresto cardiaco...

Altre notizie