Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli: venerdì 6 febbraio segna ufficialmente l’inizio delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, uno degli eventi sportivi più attesi degli ultimi anni. Dopo un lungo viaggio attraverso l’Italia, la fiamma olimpica arriva a Milano, attraversando alcuni dei luoghi simbolo della città prima di accendere il braciere durante la cerimonia di apertura. Da quel momento, il grande spettacolo a cinque cerchi entrerà nel vivo, tra competizioni, emozioni e sogni di medaglia.
La cerimonia di apertura: Milano al centro del mondo
Il primo grande appuntamento è la cerimonia di apertura allo stadio San Siro, ribattezzato per l’occasione Olympic Stadium. L’evento prenderà il via alle 20, con la diretta televisiva su Rai 1 a partire dalle 19.50 e lo streaming su RaiPlay.
La torcia olimpica illuminerà la Stazione Centrale, il Castello Sforzesco, Parco Sempione, la Darsena e quartieri iconici come Brera e Porta Nuova, in un percorso che unisce tradizione e modernità. In tribuna d’onore sarà presente il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, affiancato dalla presidente del Cio Kirstin Coventry e da oltre 50 capi di Stato.
La sfilata degli atleti seguirà il rituale olimpico: la Grecia aprirà il corteo, come culla delle Olimpiadi, mentre l’Italia sfilerà per ultima in qualità di Paese ospitante. Grande attesa anche per lo spettacolo artistico, con ospiti di rilievo internazionale: Laura Pausini, Andrea Bocelli, Mariah Carey, Ghali, oltre a volti noti del cinema come Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore e Matilda De Angelis. Tra le presenze più attese spicca anche Snoop Dogg, già protagonista di momenti virali nelle giornate precedenti.
Le prime gare e il via alla caccia alle medaglie
Sebbene l’apertura ufficiale sia fissata per venerdì sera, le Olimpiadi sono già entrate nel vivo con le prime competizioni. Sabato 7 febbraio rappresenta il primo vero banco di prova per molti atleti, con cinque discipline che assegneranno le prime medaglie.
Lo sci alpino sarà uno dei grandi protagonisti della giornata. Sulla pista Stelvio di Bormio andrà in scena la discesa libera maschile, una delle gare più attese dell’intero programma. Tra gli azzurri in gara spicca Giovanni Franzoni, 24 anni, originario di Manerba del Garda. Insieme a lui, anche Dominik Paris e Mattia Casse, ma l’attenzione del pubblico bresciano è tutta per il giovane gardesano, reduce da ottimi risultati nelle ultime settimane e indicato come possibile outsider per il podio.
Il sogno del bresciano Giovanni Franzoni
Per Franzoni, queste Olimpiadi rappresentano la consacrazione di un percorso di crescita costante. Il talento di Manerba arriva a Milano Cortina con l’ambizione di lasciare il segno in una disciplina che storicamente ha regalato grandi soddisfazioni all’Italia. Il sogno di una medaglia non è più solo un’utopia, ma un obiettivo concreto, alimentato dalle recenti prestazioni e dalla fiducia dell’ambiente azzurro.
A testimonianza del forte legame con il territorio, il Comune di Manerba ha organizzato un maxischermo al palazzetto dello sport, con ingresso libero dalle 10.30, per permettere ai cittadini di tifare insieme il loro campione.
Un sabato ricco di sport e spettacolo
La giornata di sabato offrirà un programma fitto e variegato. Lo sci di fondo vedrà protagoniste le atlete nello skiathlon femminile a Tesero, mentre in serata spazio alle finali del pattinaggio di velocità, con i 3000 metri femminili al Milano Speed Skating Stadium e l’azzurra Francesca Lollobrigida tra le più attese.
In calendario anche il salto con gli sci femminile dal trampolino normale, la finale di snowboard big air maschile a Livigno con Ian Matteoli, e il proseguimento del doppio misto di curling a Cortina, con Stefania Costantini e Amos Mosaner ancora sotto i riflettori.
Debutto olimpico per i fratelli Miro e Flora Tabanelli nello slopestyle di sci acrobatico, mentre continuano le gare preliminari di hockey su ghiaccio femminile, le prove di slittino maschile e il team event di pattinaggio di figura.
Un inizio che promette emozioni
L’avvio delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 si preannuncia spettacolare e ricco di significati, tra grandi eventi mediatici e storie personali destinate a entrare nella memoria collettiva. Per l’Italia, e in particolare per Brescia e il Garda, l’attenzione è tutta su Giovanni Franzoni, simbolo di una generazione pronta a sognare in grande.