A Gargnano apre la casa di comunità: servizi più vicini ai cittadini

Inaugurato il nuovo presidio sanitario alla presenza di Guido Bertolaso: potenziata l’assistenza territoriale nell’alto Garda

È stata inaugurata nella mattinata del 12 febbraio la nuova Casa di comunità di Gargnano, alla presenza dell’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso. Il taglio del nastro segna un passaggio significativo nel rafforzamento della sanità territoriale nell’area dell’alto Garda, con l’obiettivo di avvicinare i servizi essenziali ai cittadini e ridurre le difficoltà logistiche legate alla distanza dagli ospedali di Gavardo e Desenzano.

Il nuovo presidio nasce per rispondere in particolare alle esigenze delle fasce di popolazione più fragili, che spesso devono affrontare spostamenti complessi per accedere a cure e prestazioni specialistiche. La Casa di comunità rappresenta un punto di riferimento sanitario di prossimità, pensato per garantire presa in carico integrata e continuità assistenziale.

L’offerta sanitaria è ampia e articolata. All’interno della struttura è attivo il Punto unico di accesso (Pua), che consente l’orientamento dei cittadini e la gestione coordinata dei percorsi di cura. Sono inoltre disponibili i servizi di scelta e revoca del medico e lo sportello protesica. La diagnostica e la prevenzione primaria trovano spazio con un punto prelievi collegato al Cup unico e con un nuovo centro vaccinale, a supporto delle campagne di immunizzazione.

Un ruolo centrale è riservato alle cure primarie. L’ambulatorio medico territoriale, insieme agli infermieri di famiglia e comunità e all’ambulatorio infermieristico, garantisce assistenza continuativa e monitoraggio dei pazienti, riducendo il ricorso improprio ai pronto soccorso. È presente anche una postazione di continuità assistenziale, a completamento dell’offerta per le esigenze sanitarie non differibili.

Particolare attenzione è stata dedicata alla salute della donna. La Casa di comunità ospita infatti un ambulatorio ostetrico-ginecologico che si occupa di screening, consulenze per la menopausa e riabilitazione del pavimento pelvico. È stato inoltre predisposto uno spazio dedicato all’allattamento, a sostegno delle neomamme e dei percorsi di maternità.

Tra i servizi attivi rientra anche il C-dom, l’assistenza domiciliare integrata, che consente la presa in carico direttamente a domicilio per i pazienti che necessitano di cure continuative o di supporto sanitario personalizzato. L’integrazione tra servizi ambulatoriali e assistenza domiciliare costituisce uno dei pilastri del nuovo modello organizzativo, orientato alla prossimità e alla personalizzazione delle cure.

L’apertura della struttura si inserisce nel più ampio piano regionale di potenziamento della sanità territoriale, che punta a rafforzare la rete dei servizi locali e a migliorare l’accessibilità per i cittadini, soprattutto nelle aree periferiche o geograficamente più isolate come l’alto Garda.

Con l’avvio della Casa di comunità di Gargnano, il territorio dispone ora di un presidio sanitario multidisciplinare in grado di offrire risposte integrate e tempestive, consolidando un modello assistenziale che mira a coniugare prossimità, prevenzione e continuità delle cure.

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