Attorno alla Santissima di Gussago si respira un clima di intensa operatività. Il complesso è oggi al centro di un articolato programma di interventi che punta a consolidare le strutture, riparare i danni causati dal maltempo e avviare una nuova stagione di valorizzazione.
Non si guarda soltanto alla torre. A breve prenderanno il via anche le operazioni di restauro degli affreschi custoditi all’interno della chiesa, un intervento particolarmente atteso che restituirà leggibilità e pregio alle decorazioni storiche. Maggiori dettagli saranno comunicati nelle prossime settimane, ma l’obiettivo è chiaro: preservare e tramandare un patrimonio artistico di grande valore.
Parallelamente, lungo la storica via di accesso al complesso, sono in corso i lavori di rifacimento dei muri a secco. L’intervento vede protagonisti i volontari del Gruppo Sentieri Gussago, affiancati da altri cittadini, impegnati nel recupero di un elemento identitario del paesaggio locale. Un’opera che unisce tutela ambientale e memoria storica.
All’origine del cantiere principale c’è l’episodio avvenuto durante i violenti temporali estivi dello scorso anno. Un fulmine ha colpito in pieno la torretta ottocentesca, innestata sulla struttura quattrocentesca sottostante. L’impatto è stato particolarmente violento: la scarica ha aperto un varco nella muratura, danneggiando alcune travi lignee e compromettendo anche il sistema di videosorveglianza.
Solo per una fortunata coincidenza si è evitato il peggio: le travi in legno sono state appena sfiorate dalla scarica, scongiurando il rischio di un incendio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.
Per raggiungere la sommità della torre è stato necessario installare un complesso sistema di ponteggi, che oggi avvolge e “incorona” la parte più alta dell’edificio. Da qui prende forma un intervento tecnico articolato.
I lavori prevedono la riparazione della muratura lesionata, la realizzazione di un incatenamento sommitale in acciaio per migliorare la tenuta strutturale e la sostituzione della trave portante danneggiata. Contestualmente si procederà anche al rinnovo dell’impianto di illuminazione della torre, compromesso dal fulmine.
Non meno importante è l’operazione programmata sulla parete nord: è previsto un intervento di consolidamento delle fondamenta attraverso la creazione di una struttura di contrasto, progettata per assorbire e bilanciare le spinte, incrementando così la stabilità complessiva dell’edificio.
Oltre agli interventi immediati, il cantiere rappresenta un’occasione per approfondire lo stato di salute dell’intero complesso. Saranno infatti eseguite analisi strutturali sulle murature tramite forature e carotaggi delle fondazioni. Si tratta di verifiche tecniche indispensabili per pianificare con precisione i futuri lavori di conservazione.