Seconda gara e seconda medaglia per lo sciatore azzurro Giacomo Bertagnolli, che nel Super-G conquista uno splendido argento insieme alla guida bresciana Andrea Ravelli. Il duo italiano ha chiuso la prova a soli 16 centesimi dall’oro, andato all’austriaco Johannes Aigner.
«Siamo contentissimi – ha dichiarato Bertagnolli al termine della gara –. È una medaglia d’argento bellissima. Alla seconda gara di questi Giochi siamo a due medaglie su due». Un risultato che conferma l’ottimo momento di forma dell’atleta azzurro.
Il distacco minimo dal gradino più alto del podio lascia comunque sensazioni molto positive. «Sedici centesimi sono praticamente nulla. Per come ho sciato oggi, per come ho attaccato la pista e per come sono arrivato al traguardo, questo risultato lo sento quasi come fosse un oro», ha aggiunto Bertagnolli, già proiettato verso la prossima sfida.
Lo sguardo è infatti rivolto alla combinata in programma il giorno successivo, dove il campione italiano punta a migliorare ulteriormente il risultato. «Domani bisognerà affrontarla con grande concentrazione», ha spiegato lo sciatore.
A influire sulla gara sono state anche le condizioni della neve. «Il caldo è davvero insolito e la neve non ci ha aiutato molto. Con una pista più semplice alcuni dei miei avversari risultano più avvantaggiati», ha sottolineato Bertagnolli.
Anche la guida Andrea Ravelli ha commentato la prestazione con grande soddisfazione ma senza nascondere ambizioni più alte. «Non ci accontentiamo. Abbiamo lavorato per ottenere risultati ancora migliori e sappiamo che i nostri avversari sono molto forti», ha spiegato.
Ravelli ha inoltre evidenziato il valore tecnico della prestazione del compagno di squadra. «Giacomo è l’unico atleta della classe AS3 che si sta distinguendo nettamente: gli altri sono tutti oltre i quattro secondi di distacco. È un dato che dice molto e che il pubblico dovrebbe conoscere meglio. Per me oggi Bertagnolli è l’atleta più forte nella categoria visual impaired».