Omicidio del capotreno Ambrosio: Jelenic in attesa dell’udienza, indagini sul suo passato

Fermato per l’omicidio del capotreno, il croato Marin Jelenic è accusato di aver ucciso Alessandro Ambrosio con un colpo di coltello a Desenzano del Garda.

Oggi, venerdì 9 gennaio, Marin Jelenic, accusato dell’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, si presenterà davanti al giudice a Brescia per l’udienza di convalida del fermo. Durante l’udienza, Jelenic avrà la possibilità di fornire la sua versione dei fatti. Nel frattempo, gli investigatori stanno approfondendo il suo passato, cercando di delineare il profilo di un uomo che, negli ultimi anni, è stato descritto come una sorta di “fantasma delle stazioni”, senza fissa dimora e con numerosi precedenti di disturbo e violenza in Italia.

Indagini internazionali sul passato del 36enne

Le forze dell’ordine italiane stanno lavorando con l’Interpol per raccogliere informazioni dalle autorità croate riguardo il passato criminale di Jelenic. Arrivato in Italia nel 2019, Jelenic ha vissuto in varie città del Nord Italia, dove è stato segnalato in numerosi episodi di molestie, ubriachezza e possesso di coltelli o cutter. Nel 2025, è stato condannato a Vercelli per lesioni, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, ma la pena è stata sospesa.

La politica e le critiche alla gestione dell’ordine di allontanamento

Il caso ha suscitato anche polemiche politiche. Il deputato Andrea De Maria del Pd ha interrogato il ministero dell’Interno riguardo l’ordine di allontanamento emesso nei confronti di Jelenic dal prefetto di Milano il 23 dicembre. L’ordine, tuttavia, non è stato mai eseguito. Il questore di Bologna, Antonio Sbordone, ha commentato con amarezza: “Penso che sia morto, è assurdo dirlo, ma poteva succedere a qualcun altro, questo non ci rassicura.”

La tragedia e il dolore della famiglia

Il padre di Alessandro Ambrosio, Luigi, ex ferroviere, ha espresso il suo sconforto, affermando che la giustizia avrebbe potuto fare di più per evitare la tragedia. “C’era una persona con un decreto di allontanamento e armata, se le leggi italiane avessero fatto il loro corso, quella persona non sarebbe stata lì.” La famiglia ora attende la restituzione della salma del capotreno, il cui funerale sarà organizzato come una “festa laica” per ricordare ‘Ambro’.

Il delitto e le indagini in corso

L’omicidio di Alessandro Ambrosio è stato caratterizzato da un colpo improvviso e mortale. L’autopsia ha confermato che la vittima è stata colpita con un unico fendente alla schiena, che ha raggiunto un polmone e causato una rapida emorragia. La lama dell’arma, non ancora trovata, potrebbe essere stata una delle due sequestrate al momento del fermo di Jelenic. Le indagini sono ancora in corso per determinare la dinamica esatta dell’omicidio, che rimane difficile da spiegare senza una testimonianza diretta dell’accusato.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

L’uomo, soccorso tempestivamente, è stato trasportato in ospedale in codice giallo a causa di un...
Proseguono gli accertamenti dei Carabinieri della Stazione di Botticino in merito a un furto in...
Claudia Zola
Docente, promotrice culturale e presidente di Fondazione, lascia un segno nel mondo della scuola e...

Altre notizie