Sono stati sorpresi in flagranza di reato mentre tentavano di forzare una finestra per introdursi in un’abitazione a Comezzano Cizzago. Così due uomini di nazionalità cilena, di 43 e 19 anni, sono finiti in manette e un minorenne è stato denunciato a piede libero. L’operazione è stata condotta nel pomeriggio di ieri dai Carabinieri della Compagnia di Chiari, allertati da una segnalazione provvidenziale.
Il tentato furto e l’intervento tempestivo
Tutto è partito dalla chiamata di un cittadino che aveva notato un’auto sospetta aggirarsi nei pressi di alcune abitazioni. Una segnalazione che ha spinto i militari ad attivare immediatamente un servizio di controllo mirato nella zona. La pattuglia è riuscita a sorprendere i tre proprio mentre cercavano di forzare una finestra con un cacciavite, uno strumento spesso utilizzato per scassinare accessi alle abitazioni.
Refurtiva trovata in auto
Dopo aver bloccato i sospetti, i Carabinieri hanno esteso l’intervento al veicolo utilizzato dalla banda, parcheggiato poco distante dal luogo del tentato furto. All’interno dell’auto sono stati rinvenuti monili e orologi, ritenuti di sospetta provenienza illecita. Gli oggetti sono stati sequestrati in attesa di ulteriori verifiche per identificarne i legittimi proprietari.
Provvedimenti e indagini in corso
I due arrestati, già in stato di fermo al momento dell’intervento, sono stati condotti nel carcere di Canton Mombello e sono ora in attesa di essere processati con rito direttissimo. Il terzo componente del gruppo, essendo minorenne, è stato denunciato a piede libero, ma rimane sotto indagine per il suo coinvolgimento.
Le indagini proseguono per verificare se i tre siano responsabili di ulteriori furti nella zona o in altre località della provincia.