La procura di Brescia ha avviato un’inchiesta approfondita sull’incidente avvenuto il 5 febbraio scorso sull’autostrada A21, coinvolgendo cinque persone nel registro degli indagati. La coltre grigia fittissima che ha avvolto l’area quella mattina è stata identificata come causa principale di un tamponamento che ha causato due morti e numerosi feriti, tra cui Pietro Pelucchi e la moglie Antonella Mombelli, di Pontevico, schiacciati sotto una bisarca.
Gli inquirenti hanno avviato consulenze cinematiche per ricostruire la dinamica precisa dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità. Tra gli indagati figurano un camionista e quattro conducenti di automobili. Il fascicolo è stato aperto per omicidio e lesioni stradali, con attenzione alla gravità delle lesioni subite dalle vittime.
La polizia stradale di Montichiari è intervenuta tempestivamente per gestire la situazione, mentre le dash cam dei mezzi pesanti si sono rivelate cruciali per comprendere gli istanti precedenti all’incidente. Si stanno esaminando velocità e distanza di sicurezza dei veicoli coinvolti per determinare eventuali violazioni delle norme di circolazione.
L’incidente ha avuto un impatto devastante, con 48 persone trasportate negli ospedali della zona e decine di veicoli coinvolti. La nebbia, spesso presente in quella zona durante l’inverno, richiede massima prudenza agli automobilisti. Le autorità sperano che le indagini in corso possano contribuire a prevenire tragedie simili in futuro.