Si è conclusa con un ritrovamento a lieto fine la ricerca di un 85enne residente in provincia di Varese, scomparso nei boschi della Valle Camonica mentre era impegnato nella ricerca di funghi. L’uomo è stato individuato nella mattinata di martedì da un escursionista, dopo aver trascorso la notte all’aperto.
L’anziano si trovava nella zona di Pratolungo, tra Darfo Boario Terme e Angolo Terme, insieme a un amico. I due stavano cercando funghi quando, a un certo punto, l’85enne si è allontanato. Il compagno ha tentato di rintracciarlo senza successo e, dopo le prime ricerche, ha deciso di chiedere aiuto.
La segnalazione ha fatto scattare una complessa operazione di soccorso, con il coinvolgimento di diverse squadre impegnate nella perlustrazione del territorio. Per diverse ore Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino, Guardia di Finanza e Carabinieri della Compagnia di Breno hanno battuto i boschi e le aree circostanti alla ricerca dell’uomo.
Le operazioni sono proseguite anche durante la notte, mentre le condizioni ambientali rendevano particolarmente impegnativa la ricerca. L’obiettivo era individuare il prima possibile l’anziano, che si trovava in un territorio boschivo e non era riuscito a ricongiungersi con il proprio accompagnatore.
La svolta è arrivata martedì mattina, quando un escursionista ha notato l’85enne in località Croce di Salven, nel territorio comunale di Borno. La zona in cui è stato trovato si trova quindi a una certa distanza dal punto nel quale era stato inizialmente segnalato.
L’uomo era vivo, ma provato dopo aver trascorso la notte all’aperto. Dopo essere stato raggiunto, è stato affidato agli operatori sanitari del 118, intervenuti per prestargli le prime cure e verificare le sue condizioni.
Il ritrovamento ha posto fine alle ore di apprensione vissute dai familiari e dall’amico che aveva lanciato l’allarme. La macchina dei soccorsi, attivata dopo la scomparsa, aveva coinvolto numerosi operatori impegnati a cercare tracce e a controllare un’ampia porzione di territorio montano.
La notte trascorsa nei boschi non ha avuto conseguenze tali da impedire all’anziano di essere ritrovato vivo, anche se le sue condizioni hanno richiesto l’intervento del personale sanitario. Al momento del ritrovamento, infatti, appariva comprensibilmente affaticato dopo le ore trascorse all’esterno.
La vicenda richiama ancora una volta le difficoltà legate alla ricerca di persone che si smarriscono in aree boschive e montane, dove l’orientamento può diventare complicato e la localizzazione dei dispersi può richiedere molte ore di lavoro da parte dei soccorritori.
In questo caso, dopo una notte di ricerche e apprensione, è stato decisivo l’intervento di un escursionista, che ha individuato l’uomo nella zona di Croce di Salven e ha consentito di concludere positivamente l’operazione.
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