Auto nuove, nel Bresciano le ibride superano quota 11mila

Nei primi nove mesi del 2026 sono state immatricolate 22.120 vetture in provincia, con una crescita del 9,7% sul 2025. Crollano diesel e benzina/gpl, mentre avanzano elettriche e ibride.

Il mercato dell’auto nel Bresciano cambia progressivamente composizione. Nei primi nove mesi del 2026 le immatricolazioni complessive hanno raggiunto quota 22.120 vetture, confermando una fase di recupero rispetto agli ultimi anni. Il dato segna infatti un incremento del 9,7% rispetto alle 20.146 automobili registrate nello stesso periodo del 2025 e una crescita del 3,7% nei confronti del 2024.

A guidare la trasformazione non sono però tutte le alimentazioni. La fotografia dei dati del Portale dell’automobilista evidenzia una netta distanza tra le motorizzazioni tradizionali e quelle elettrificate. Le ibride benzina/elettrico rappresentano ormai la componente più consistente del mercato, mentre le vetture diesel continuano a perdere terreno.

Tra gennaio e settembre sono state immatricolate 11.072 auto ibride a benzina, un numero che supera la metà delle nuove vetture registrate considerando il confronto con le principali categorie di alimentazione. La crescita rispetto al 2025 è stata del 30,1%, quando le immatricolazioni erano state 8.510, mentre sul 2024 l’aumento arriva al 51%.

L’andamento mensile conferma la forza di questa tipologia di vetture. Nel 2026 le vendite hanno oltrepassato le mille unità praticamente ogni mese, con l’unica eccezione di agosto, periodo tradizionalmente più debole per il mercato automobilistico a causa della pausa estiva.

Parallelamente si rafforza anche la presenza delle auto elettriche a batteria, che nel Bresciano hanno raggiunto 1.863 immatricolazioni nei primi tre trimestri dell’anno. Rispetto alle 1.378 dello stesso periodo del 2025, l’incremento è stato del 35,1%. Ancora più marcato il confronto con il 2024, quando le vetture completamente elettriche erano state 1.151: in due anni la crescita è arrivata al 59,5%.

Il dato assume particolare rilievo se confrontato con la situazione delle alimentazioni tradizionali. Le vetture diesel continuano infatti a diminuire. Nel 2024 erano state registrate 2.347 nuove auto a gasolio nei primi nove mesi dell’anno; nel 2025 erano scese a 1.577 e nel 2026 si sono fermate a 1.239. La flessione prosegue quindi senza inversioni di tendenza e il numero di immatricolazioni mensili non ha mai raggiunto quota 200.

Il ridimensionamento del diesel si inserisce in un contesto caratterizzato da restrizioni sempre più stringenti alla circolazione dei veicoli più inquinanti e da una dinamica dei prezzi dei carburanti che ha contribuito a modificare le scelte degli automobilisti.

Anche il mercato della benzina mostra una situazione meno favorevole rispetto al passato. Nei nove mesi del 2026 le nuove vetture alimentate esclusivamente a benzina sono state 5.288, in lieve aumento rispetto alle 5.232 dello stesso periodo del 2025. Il confronto con il 2024 resta però negativo: allora le immatricolazioni erano state 7.133.

Una dinamica simile interessa le vetture benzina/gpl. Nonostante il costo del Gpl alla pompa sia generalmente più contenuto rispetto alla benzina, le immatricolazioni sono diminuite. Dopo aver superato quota 2.200 unità nei primi nove mesi sia del 2024 sia del 2025, nel 2026 la categoria si è fermata a 1.634 automobili.

Restano contenuti anche i numeri delle ibride diesel. Nei primi tre trimestri dell’anno le immatricolazioni hanno superato di poco le mille unità, mantenendosi dunque su livelli analoghi a quelli degli anni precedenti, ma con un risultato 2026 inferiore sia al 2024 sia al 2025.

Il quadro complessivo evidenzia quindi una trasformazione piuttosto marcata nelle preferenze del mercato bresciano. Le alimentazioni elettrificate guadagnano spazio mentre il diesel perde progressivamente peso, con la tecnologia ibrida benzina/elettrico ormai nettamente dominante tra le nuove registrazioni.

Sul totale delle immatricolazioni provinciali, tuttavia, il bilancio dei primi nove mesi resta positivo anche se si osserva un rallentamento nell’ultimo trimestre. Tra luglio e settembre 2026 sono state registrate 6.089 automobili, contro le 6.127 dello stesso periodo dell’anno precedente: la variazione è quindi negativa dello 0,6%. Il confronto con il 2024 rimane invece favorevole, visto che nel terzo trimestre di quell’anno le immatricolazioni erano state 5.921, con una crescita del 2,8%.

Il dato trimestrale suggerisce dunque una lieve frenata dopo la crescita registrata nella prima parte dell’anno, ma non modifica il bilancio complessivo dei nove mesi. Il mercato provinciale rimane infatti sopra i livelli del 2025 e del 2024, mentre la composizione delle nuove immatricolazioni continua a spostarsi verso le motorizzazioni ibride ed elettriche.

La distanza tra le diverse categorie appare particolarmente evidente nel confronto a due anni: da una parte il diesel è passato da 2.347 a 1.239 vetture, dall’altra le elettriche sono salite da 1.151 a 1.863 e le ibride benzina hanno raggiunto 11.072 unità. È questo il principale elemento di discontinuità emerso dal mercato automobilistico bresciano nel 2026, con l’elettrificazione che consolida il proprio ruolo nelle scelte relative alle nuove automobili.

Redazione

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