Dopo quattro anni di abbandono, per la piscina di via Milano a Rezzato è finalmente iniziata una nuova fase. Nei giorni scorsi sono entrati nel vivo i lavori di riqualificazione del centro sportivo natatorio, con un intervento che punta a restituire alla struttura una nuova funzione e nuovi spazi dedicati allo sport e al tempo libero.
Il progetto nasce da un partenariato pubblico-privato: il Comune di Rezzato ha affidato per 25 anni la gestione dell’impianto a Crea Lab e Rezzato Nuoto. L’investimento complessivo previsto per questa prima fase ammonta a circa 1,93 milioni di euro, con 1,5 milioni messi a disposizione dai concessionari e altri 430mila euro garantiti attraverso il contributo ottenuto dal Comune nell’ambito del Bando Impianti Sportivi 2025 di Regione Lombardia.
Il sindaco Luca Reboldi ha sottolineato come l’amministrazione abbia ereditato una situazione che sembrava rendere difficilmente recuperabile l’impianto, evidenziando però che l’apertura del cantiere rappresenta soltanto l’inizio di un percorso più ampio.
Nuovi spazi per sport e tempo libero
A illustrare gli interventi è Andrea Radici, ex nuotatore e imprenditore alla guida del gruppo dei concessionari, che ha evidenziato il legame storico tra la struttura e la comunità di Rezzato.
Il progetto prevede innanzitutto una nuova organizzazione degli spazi. Al piano terra troverà posto un’ampia area destinata alla ristorazione, mentre all’esterno le due vasche esistenti saranno unite attraverso un intervento che porterà alla realizzazione di una vasca più piccola pensata per i bambini.
Nell’area esterna del complesso, in via Milano 2, saranno inoltre realizzati campi green e strutture per il beach volley.
Palestra e sale corsi
Una parte importante della riqualificazione riguarderà i piani superiori dell’edificio. Qui sarà realizzata una nuova palestra, completa di sala pesi e spogliatoi. Anche l’ambulatorio medico sarà interessato da un intervento di rifacimento e ampliamento rispetto alla precedente configurazione.
Il secondo piano sarà invece destinato alle attività di gruppo, con due sale corsi di 180 e 110 metri quadrati. Gli ambienti saranno utilizzabili per diverse discipline, tra cui attività dinamiche, crossfit e pilates.
L’obiettivo indicato dai concessionari è quello di rendere disponibile la struttura rinnovata entro la tarda primavera del 2027. Per il momento il progetto riguarda soprattutto gli spazi oggetto della prima fase dei lavori, mentre il futuro della piscina interna sarà valutato successivamente.
Efficienza energetica
Il nuovo centro sportivo punta anche sulla riduzione dei consumi. La struttura sarà infatti dotata di un impianto fotovoltaico da 100 kilowatt e di pompe di calore.
L’edificio originario risale al 2010, mentre l’abbandono dell’impianto è iniziato nel 2022. Ora il cantiere rappresenta il primo passo del progetto destinato a riportare il centro natatorio al servizio della comunità di Rezzato.
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