Salmonellosi in Valtrompia, circa cento bambini con sintomi

Segnalati numerosi casi di gastroenterite tra i piccoli di diversi Comuni. Accertamenti in corso sull'eventuale origine comune dell'infezione

Sono circa un centinaio i bambini della Valtrompia che negli ultimi giorni hanno manifestato disturbi compatibili con una gastroenterite. In alcuni casi i sintomi hanno richiesto il ricorso alle strutture ospedaliere: una decina di bambini si sarebbe rivolta al Pronto soccorso e una parte dei pazienti è stata ricoverata.

Gli accertamenti sanitari hanno inoltre rilevato casi riconducibili alla salmonellosi, ma il quadro epidemiologico non è ancora completamente definito. Per stabilire se i diversi episodi siano legati allo stesso focolaio sarà necessario attendere la tipizzazione del ceppo, che potrà fornire indicazioni sull’eventuale origine comune dell’infezione.

I casi segnalati interessano diversi territori della valle. Oltre a Gardone Val Trompia, sono coinvolti Marcheno, con le frazioni di Magno e Brozzo, Lumezzane, Villa Carcina e Concesio.

Area dedicata al Civile di Brescia

La situazione ha richiesto un’organizzazione specifica anche nelle strutture sanitarie. All’ospedale Civile di Brescia è stata predisposta un’area dedicata alla gestione dei piccoli pazienti provenienti dalla Valtrompia.

Complessivamente sarebbero una trentina i bambini che hanno avuto necessità di ricovero, con alcuni successivi trasferimenti alla Poliambulanza. Accanto ai casi che hanno richiesto maggiore attenzione medica, sono numerose le segnalazioni relative a sintomi più lievi, per i quali i bambini sono stati seguiti dai pediatri.

Gli accertamenti proseguono quindi per comprendere se i diversi episodi possano essere ricondotti a un’unica fonte.

A Gardone sospesa la mensa scolastica

Tra i territori interessati c’è anche Gardone Val Trompia, dove la ripresa delle attività scolastiche è stata accompagnata da una misura precauzionale.

Il dirigente scolastico Maurilio Specchia ha disposto la sospensione temporanea del servizio mensa nelle scuole dell’infanzia e primarie dell’istituto comprensivo. La decisione è arrivata dopo le segnalazioni relative a bambini che nei giorni precedenti avevano accusato disturbi riconducibili a una gastroenterite.

La sospensione ha riguardato le scuole di Gardone, Inzino e Magno. Le lezioni si sono svolte regolarmente, ma l’assenza del servizio di ristorazione ha comportato una modifica degli orari di uscita: i bambini delle scuole dell’infanzia hanno terminato le attività alle 12, mentre per gli altri alunni l’uscita è stata fissata alle 12.15.

La scelta, condivisa con il Comune, è stata presentata dall’istituto come una misura esclusivamente precauzionale, adottata per tutelare alunni e personale in attesa di ulteriori informazioni.

Il caso di Concesio

Anche il Comune di Concesio ha comunicato la presenza di casi di tossinfezione alimentare tra alcuni bambini del nido comunale. Gli accessi al Pronto soccorso hanno portato alla conferma di episodi riconducibili alla salmonellosi.

Anche in questo caso, tuttavia, non è ancora stata stabilita l’origine dell’infezione. Il Comune ha precisato che sono attesi gli esiti della tipizzazione del ceppo, indispensabili per completare il quadro sanitario.

Nel frattempo l’Ats ha avviato, a partire da lunedì 14 settembre, le verifiche previste in questi casi. I controlli hanno interessato anche il Centro cottura di Gardone Val Trompia, dove vengono preparati i pasti destinati ai servizi interessati.

Sospesa la fornitura dei pasti

In attesa degli esiti degli accertamenti, la fornitura dei pasti da parte del centro cottura di Gardone è stata temporaneamente sospesa.

Per tutta la settimana, e comunque fino a quando il quadro sanitario non sarà definito, la preparazione dei pasti sarà affidata al Centro Cottura dell’Azienda speciale di Concesio. L’obiettivo è garantire la continuità del servizio adottando al tempo stesso ulteriori misure di cautela.

A Concesio, inoltre, il Comune ha precisato che la mensa della scuola dell’infanzia e della primaria è gestita da una società differente rispetto a quella interessata dalle verifiche. Per questo motivo il servizio nelle scuole dell’infanzia è regolarmente attivo, mentre quello della primaria è previsto a partire dal 16 settembre.

Il quadro resta quindi in evoluzione. Le autorità sanitarie stanno proseguendo gli accertamenti per determinare l’origine dei casi di salmonellosi in Valtrompia e verificare se gli episodi registrati nei diversi Comuni siano riconducibili allo stesso focolaio.

Redazione

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