“Passione estrema” conquista Milano: premio speciale a studente di Gardone Riviera

Roberto Bonvicini premiato al concorso “Maestri dell’Espresso Junior” per un cocktail creativo a base di caffè e fiori

Un riconoscimento nazionale per la creatività e il talento di un giovane studente bresciano. Roberto Bonvicini, dell’Istituto alberghiero “Caterina de’ Medici” di Gardone Riviera, ha ottenuto il premio speciale della giuria al prestigioso concorso “Maestri dell’Espresso Junior”, svoltosi nel fine settimana presso il Mumac di Milano, museo aziendale di Gruppo Cimbali.

Il cocktail presentato da Bonvicini, dal nome evocativo “Passione estrema”, ha colpito i giudici per originalità, tecnica e presentazione, distinguendosi tra le proposte di 64 scuole alberghiere italiane per un totale di circa 1.000 studenti partecipanti. Il percorso di selezione, durato nove mesi, ha visto una progressiva scrematura: prima a livello di classe, poi individuale, fino ad arrivare a 30 finalisti e infine ai soli otto studenti ammessi alla finale.

Ad accompagnarlo a Milano c’era il docente Artur Vaso, che ha seguito da vicino l’intero percorso formativo. “Un risultato straordinario che valorizza l’impegno e la dedizione – ha commentato la dirigente scolastica Marialuisa Orlandi – e che dimostra quanto la formazione professionale possa offrire grandi opportunità di crescita”.

La ricetta del cocktail, obbligatoriamente a base di espresso e bevanda vegetale come da regolamento del concorso promosso da Illy Caffè, è un inno all’equilibrio tra gusto, innovazione e rispetto delle materie prime. “Passione estrema” include:

  • Espresso e bevanda vegetale aromatizzata con Alchermes e granatina,

  • Gin e succo di limone,

  • Estratto di fiori di sambuco,

  • Polvere di petali di rosa essiccata,

  • e una bolla aromatizzata realizzata con la Smoke Gun, a dare un tocco scenografico e olfattivo d’impatto.

Il concorso “Maestri dell’Espresso Junior” è uno degli appuntamenti più attesi per gli istituti alberghieri italiani, offrendo ai giovani l’opportunità di confrontarsi su scala nazionale e mostrare competenze tecniche e creative in un settore altamente competitivo.

Il successo di Bonvicini rappresenta non solo una vittoria personale, ma anche un motivo d’orgoglio per l’intera scuola e per il territorio gardesano, che ancora una volta dimostra di saper formare talenti capaci di eccellere nel panorama dell’ospitalità e della ristorazione.

Redazione

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