Brescia accelera i preparativi in vista della 98ª Adunata nazionale degli Alpini, in programma dal 7 al 9 maggio 2027. La città si prepara ad accogliere decine di migliaia di partecipanti, familiari e simpatizzanti, predisponendo un’organizzazione dedicata sia alla sistemazione dei visitatori sia alla gestione dei flussi di persone e veicoli.
Il piano per l’accoglienza ha già individuato 2.500 postazioni destinate a tende e camper, distribuite in diverse zone del territorio comunale. L’obiettivo è evitare che gli spazi del centro storico vengano trasformati in aree di pernottamento, concentrando invece gli alloggiamenti in luoghi appositamente selezionati e organizzati.
La manifestazione, considerata uno degli appuntamenti più importanti per l’Associazione nazionale alpini, richiederà un coordinamento articolato tra Comune, organizzatori, servizi pubblici e forze impegnate nella gestione della sicurezza.
Il centro storico sarà dedicato alla manifestazione
La linea organizzativa individuata dall’amministrazione bresciana prevede una distinzione precisa tra gli spazi destinati alle attività dell’Adunata e quelli riservati al pernottamento. Il centro cittadino sarà utilizzato per vivere gli eventi e partecipare alle iniziative della tre giorni, mentre tende e camper troveranno posto in aree esterne appositamente individuate.
La scelta punta a contenere l’impatto della presenza di un numero elevato di visitatori sul tessuto urbano, evitando la concentrazione di accampamenti nelle vie e nelle piazze del centro.
Le decisioni sono state al centro di un nuovo incontro operativo ospitato a Palazzo Loggia, al quale hanno partecipato i rappresentanti dell’amministrazione comunale e della struttura organizzativa dell’evento.
Al tavolo erano presenti l’assessore Valter Muchetti, incaricato di seguire l’Adunata, il capo di Gabinetto del Comune Giandomenico Brambilla, il presidente di AA27 Maurizio Pinamonti e i componenti della commissione tecnica. AA27 è la società collegata all’Ana che si occupa della gestione organizzativa della manifestazione.
Parchi, palestre e parcheggi per ospitare gli alpini
La distribuzione delle 2.500 postazioni coinvolgerà diverse tipologie di strutture e spazi pubblici. Una parte importante delle sistemazioni sarà ricavata nei parchi cittadini, soprattutto nelle aree che possono contare sulla vicinanza alle fermate della metropolitana.
Tra le località già individuate figurano i parchi Pescheto, Tarello e Casazza. La scelta di queste zone risponde anche alla necessità di favorire gli spostamenti con il trasporto pubblico, riducendo la dipendenza dalle automobili durante i giorni dell’Adunata.
Accanto alle aree verdi, il programma comprende l’utilizzo di parcheggi, palestre appartenenti alle scuole comunali e palazzetti dello sport. Questi spazi saranno particolarmente importanti per accogliere gruppi organizzati e numerosi, come cori, fanfare e altre formazioni che parteciperanno all’appuntamento nazionale.
La disponibilità di strutture differenti permetterà di predisporre soluzioni di accoglienza diversificate, in funzione delle esigenze dei partecipanti e delle caratteristiche delle singole aree.
Sopralluoghi per acqua, elettricità e servizi
Dopo la prima individuazione delle postazioni, la fase successiva riguarderà la verifica tecnica degli spazi. Sono previsti sopralluoghi congiunti tra rappresentanti del Comune, commissione alpina e personale incaricato da A2A, con l’obiettivo di stabilire come predisporre i collegamenti necessari per l’erogazione di acqua ed energia elettrica.
Si tratta di verifiche indispensabili per rendere effettivamente utilizzabili le aree individuate e garantire condizioni adeguate durante i giorni di maggiore affluenza.
Il calendario organizzativo prevede inoltre nuovi confronti con gli enti e i soggetti coinvolti nella gestione dei servizi. La prossima settimana sono in programma gli incontri con la Polizia Locale, chiamata a collaborare alla definizione delle misure per la viabilità, e con Areu, per gli aspetti relativi all’assistenza e ai soccorsi sanitari.
La pianificazione dovrà consentire di affrontare le necessità legate alla presenza contemporanea di migliaia di persone, garantendo accessibilità, sicurezza e funzionalità delle strutture.
Prenotazioni online entro la fine di novembre
Uno dei prossimi appuntamenti decisivi per chi intende partecipare all’Adunata riguarda l’apertura delle prenotazioni. Secondo quanto comunicato durante gli incontri organizzativi, il sistema online per riservare una postazione dovrebbe diventare operativo entro la fine di novembre 2026.
La piattaforma consentirà ai partecipanti di organizzare in anticipo la propria sistemazione, scegliendo tra le soluzioni messe a disposizione nelle diverse aree cittadine.
L’avvio delle prenotazioni rappresenterà un passaggio importante anche per gli organizzatori, che potranno raccogliere le richieste e programmare in maniera più precisa l’utilizzo degli spazi disponibili.
Trasporti pubblici, un pass unico da 10 euro
Accanto alla gestione dei pernottamenti, Brescia ha definito anche una misura dedicata alla mobilità durante la manifestazione. Per i tre giorni dell’Adunata sarà disponibile un biglietto speciale da 10 euro, valido dal 7 al 9 maggio 2027 e utilizzabile sull’intera rete del trasporto pubblico.
Il titolo di viaggio, concepito come una sorta di pass cittadino, permetterà di utilizzare i mezzi pubblici per tutta la durata dell’evento. La formula punta a rendere più semplici gli spostamenti tra le aree di accoglienza, il centro e le altre zone interessate dalle iniziative.
La disponibilità di un unico biglietto dovrebbe inoltre favorire l’utilizzo di autobus e metropolitana, limitando il ricorso ai mezzi privati e contribuendo a contenere la pressione sulla rete stradale.
Una macchina organizzativa per maggio 2027
Con l’individuazione delle prime aree di pernottamento e la definizione del pass per i trasporti, Brescia ha messo a punto alcuni degli elementi fondamentali dell’accoglienza per la 98ª Adunata nazionale.
Restano da completare le verifiche tecniche, i confronti sulla viabilità e la predisposizione dei servizi di assistenza. Il calendario dei prossimi mesi sarà determinante per trasformare le 2.500 postazioni individuate in spazi effettivamente pronti a ospitare i partecipanti.
La sfida organizzativa sarà conciliare l’elevata affluenza prevista con la vivibilità della città, mantenendo il centro accessibile per gli eventi e distribuendo i pernottamenti in strutture e aree attrezzate. L’appuntamento è fissato per il 7, 8 e 9 maggio 2027, quando Brescia diventerà il punto di riferimento nazionale per le penne nere.
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