Galleria di Codolazza, al via le microcariche: prime esplosioni tra Concesio e Villa Carcina

Da ieri sono iniziati i brillamenti per proseguire lo scavo del raccordo autostradale della Valtrompia

Entrano in una nuova fase i lavori per la realizzazione del raccordo autostradale della Valtrompia. Da venerdì 6 novembre cominciano le operazioni di brillamento delle microcariche all’imbocco sud della galleria di Codolazza, interventi necessari per consentire il proseguimento dello scavo all’interno della montagna.

Le prime esplosioni sono andate in scena ieri nella fascia oraria compresa tra le 14 e le 14.30. L’avvio delle operazioni rappresenta un passaggio importante per l’avanzamento dell’infrastruttura, destinata a migliorare i collegamenti stradali nella Valtrompia. Per proseguire lo scavo in condizioni controllate, l’impresa incaricata utilizzerà cariche esplosive di dimensioni contenute, secondo una programmazione che prevede inizialmente un numero limitato di interventi.

Una sirena prima di ogni brillamento

Per informare preventivamente la popolazione, l’impresa costruttrice Salc ha predisposto un sistema di segnalazione acustica. Ogni esplosione sarà preceduta dal suono di una sirena, così da consentire ai residenti di riconoscere l’imminenza delle operazioni e distinguere i rumori dei cantieri da eventuali situazioni di pericolo.

Il sistema di avviso resterà attivo anche nei prossimi giorni, quando i brillamenti proseguiranno con modalità analoghe. Nella fase iniziale, tuttavia, il programma sarà caratterizzato da una frequenza contenuta.

Il sindaco di Concesio, Agostino Damiolini, ha spiegato che le prime attività prevedono generalmente una volata al giorno, con la possibilità di arrivare al massimo a due. Si tratta di un ritmo che, secondo quanto riferito dal primo cittadino, non dovrebbe comportare particolari ripercussioni sul territorio.

Nel linguaggio tecnico dei lavori in galleria, il termine “volata” identifica una singola operazione di brillamento, durante la quale vengono fatte detonare le cariche predisposte per rimuovere una porzione di roccia e permettere l’avanzamento dello scavo.

Rumori e vibrazioni nelle prime fasi

Le prime esplosioni saranno effettuate durante il giorno e potranno essere accompagnate da brevi rumori e vibrazioni. L’intensità di questi fenomeni, secondo le informazioni diffuse, dovrebbe rimanere generalmente contenuta.

La vicinanza tra il cantiere e alcuni centri abitati rende comunque importante la comunicazione preventiva. Per questo motivo, la sirena rappresenterà un riferimento per chi vive nelle zone di San Vigilio e Carcina, dove i boati potrebbero essere percepiti con maggiore evidenza.

Le operazioni saranno inizialmente concentrate in una finestra diurna, ma il calendario potrebbe cambiare con l’avanzamento dei lavori. La programmazione dei brillamenti dipenderà infatti dalle necessità tecniche dello scavo e dalle autorizzazioni previste per le diverse fasce orarie.

Possibili esplosioni anche di sera e di notte

Con il progressivo avanzamento all’interno della montagna, l’organizzazione del cantiere potrebbe richiedere una maggiore continuità delle attività. In questo scenario, e soltanto dopo aver ottenuto i necessari permessi, i brillamenti potranno essere effettuati anche nelle ore serali e notturne.

La possibilità di ampliare gli orari di intervento risponde all’esigenza di accelerare il completamento dello scavo della galleria di Codolazza, uno dei passaggi del progetto infrastrutturale della Valtrompia.

L’estensione delle operazioni oltre il normale orario diurno non è quindi automatica: sarà subordinata alle autorizzazioni richieste e alle esigenze operative del cantiere. Anche in questa eventualità resterà centrale il sistema di segnalazione preventiva rivolto agli abitanti delle aree circostanti.

Il raccordo autostradale della Valtrompia

Le microcariche costituiscono una tecnica utilizzata per procedere nello scavo delle gallerie attraverso la frantumazione controllata della roccia. La loro attivazione consente di rimuovere progressivamente il materiale lungo il tracciato previsto, preparando le successive fasi di lavorazione.

Nel caso della galleria di Codolazza, i brillamenti riguardano l’imbocco sud e sono funzionali alla prosecuzione dell’opera inserita nel progetto del raccordo autostradale della Valtrompia.

Per i residenti di Concesio e Villa Carcina, dunque, i prossimi giorni potranno essere caratterizzati dalla percezione di brevi esplosioni provenienti dal cantiere. La presenza della sirena prima di ogni volata servirà a rendere riconoscibili e preventivamente annunciate le attività, evitando che i rumori possano essere scambiati per eventi imprevisti.

La prima finestra operativa è partita ieri tra le 14:00 e le 14:30. Successivamente, i lavori proseguiranno con ulteriori brillamenti, inizialmente limitati a uno o al massimo due al giorno.

Redazione

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