Incendio in hotel a Ponte di Legno: 40 evacuati e 16 intossicati

Un violento rogo ha colpito l'hotel Pegrà, storico albergo a quattro stelle della località bresciana. Oltre 50 vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di spegnimento. La struttura è stata dichiarata inagibile e i danni ammontano a centinaia di migliaia di euro. Nessuno degli intossicati è in gravi condizioni

Un incendio di vaste proporzioni ha devastato parte dell’hotel Pegrà di Ponte di Legno, in provincia di Brescia, provocando ingenti danni alla struttura e costringendo all’evacuazione di 40 persone. Il rogo, sviluppatosi durante la notte tra sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2026, ha richiesto un imponente intervento dei soccorritori, arrivati anche dalle province limitrofe e dal Trentino.

Il bilancio sanitario è di 16 persone intossicate dal fumo, tutte assistite direttamente sul posto senza necessità di ricovero ospedaliero. Tra loro, la persona più giovane ha 21 anni, mentre la più anziana ne ha 72.

Le fiamme hanno interessato soprattutto la parte superiore dell’edificio, compromettendo la copertura e provocando danni anche agli ambienti sottostanti. Al termine delle operazioni, l’albergo è stato dichiarato inagibile, mentre le prime valutazioni economiche indicano perdite per diverse centinaia di migliaia di euro.

Fiamme nella notte, l’incendio parte dal tetto in legno

L’emergenza è scattata poco dopo la mezzanotte, quando il fuoco ha iniziato a propagarsi dalla copertura in legno dell’albergo, una struttura ricettiva a quattro stelle conosciuta nella località turistica dell’Alta Valle Camonica.

La presenza di materiali combustibili nella parte superiore dell’edificio ha reso necessario un intervento articolato per contenere il rogo e impedire che le fiamme continuassero a estendersi.

Le operazioni si sono concentrate sulla copertura, dove l’incendio aveva provocato i danni più importanti, e sulla protezione delle altre parti della struttura.

Nel frattempo, è stata disposta l’evacuazione delle persone presenti nell’hotel, così da consentire ai soccorritori di intervenire in sicurezza.

Complessivamente 40 persone hanno dovuto abbandonare l’edificio, mentre i sanitari hanno effettuato le verifiche necessarie per individuare eventuali conseguenze dovute all’inalazione di fumo.

L’incendio è stato completamente spento nelle prime ore della domenica mattina, dopo diverse ore di lavoro da parte delle squadre intervenute.

Oltre 50 vigili del fuoco impegnati nei soccorsi

Per fronteggiare l’emergenza è stato necessario mobilitare un importante dispositivo antincendio, con oltre 50 vigili del fuoco provenienti da diversi distaccamenti.

Alle squadre di Ponte di Legno si sono aggiunti uomini e mezzi arrivati da Breno, Darfo Boario Terme, Edolo e Vezza d’Oglio.

Il dispositivo di soccorso è stato rafforzato anche dall’intervento di personale proveniente dal Trentino, che ha raggiunto la località bresciana con un’autoscala e due autopompe.

Le attività sono state coordinate dal funzionario di guardia dei vigili del fuoco, che ha diretto le operazioni necessarie per contenere le fiamme e mettere in sicurezza l’edificio.

Durante lo spegnimento è stata impiegata anche una schiuma antincendio di ultima generazione, utilizzata per contrastare la combustione e completare le operazioni sulla copertura danneggiata.

La presenza di numerose squadre ha consentito di affrontare contemporaneamente le diverse esigenze dell’intervento, dallo spegnimento alla verifica delle condizioni strutturali dell’albergo.

Sedici persone intossicate, nessun ricovero in ospedale

Nonostante l’entità dell’incendio, le conseguenze sanitarie sono rimaste contenute.

Sedici persone hanno riportato sintomi riconducibili all’inalazione di fumo, ma nessuna ha presentato condizioni tali da rendere necessario il trasferimento in ospedale.

Tutti gli intossicati sono stati valutati e assistiti direttamente sul luogo dell’emergenza.

L’età delle persone coinvolte varia dai 21 ai 72 anni, secondo il bilancio comunicato dopo le operazioni di soccorso.

Sul posto è intervenuto un articolato dispositivo sanitario, composto da due automediche e da diverse ambulanze.

Hanno partecipato alle attività la Croce Rossa di Sondrio, l’Arnica di Berzo Demo, la Croce Blu di Lovere e i volontari di Sale Marasino e Ponte di Legno.

È stato inoltre attivato l’elisoccorso decollato da Sondrio, a supporto delle operazioni di emergenza.

Presenti anche i Carabinieri di Breno, impegnati nelle attività di competenza durante la gestione dell’intervento.

La tempestiva assistenza sanitaria ha permesso di verificare le condizioni delle persone coinvolte e di escludere la necessità di ricoveri.

Hotel Pegrà inagibile, gravemente danneggiato il terzo piano

Una volta completato lo spegnimento, l’attenzione dei vigili del fuoco si è concentrata sulle condizioni dell’edificio.

Le verifiche hanno evidenziato danni particolarmente estesi alla copertura, direttamente interessata dalle fiamme.

Anche il terzo piano mansardato ha subito conseguenze importanti, non soltanto per l’incendio, ma anche per la caduta dei materiali prodotti dalla combustione e per l’utilizzo delle sostanze estinguenti.

Questi elementi hanno contribuito a compromettere ulteriormente gli ambienti situati immediatamente sotto il tetto.

Alla luce delle condizioni riscontrate, è stata disposta l’inagibilità dell’intera struttura alberghiera, che non potrà essere utilizzata fino al completamento degli interventi necessari e delle verifiche di sicurezza.

Le parti maggiormente danneggiate sono già state sottoposte a operazioni di puntellamento, con l’obiettivo di prevenire eventuali cedimenti o crolli.

Si tratta di interventi precauzionali indispensabili per garantire la stabilità delle zone compromesse e consentire le successive attività tecniche.

Danni per centinaia di migliaia di euro

Le prime stime indicano conseguenze economiche particolarmente pesanti per l’hotel Pegrà.

I danni vengono quantificati nell’ordine di diverse centinaia di migliaia di euro, anche se non è ancora disponibile una valutazione definitiva.

A incidere sul bilancio sono soprattutto le condizioni della copertura e del piano mansardato, che richiederanno interventi di ripristino.

Oltre ai danni direttamente provocati dal fuoco, dovranno essere considerate anche le conseguenze dell’acqua e dei materiali estinguenti impiegati durante le operazioni.

L’inagibilità dell’edificio rappresenta inoltre un elemento rilevante per la struttura ricettiva, situata in una delle principali località turistiche della montagna bresciana.

Al momento non sono stati comunicati tempi precisi per il recupero dell’immobile e per una possibile riapertura.

La definizione degli interventi necessari dipenderà dalle verifiche tecniche sulle parti danneggiate e dalla valutazione complessiva delle condizioni di sicurezza.

Accertamenti sulle cause dell’incendio

Con la conclusione delle operazioni di spegnimento, resta da chiarire l’origine del rogo.

Le informazioni disponibili indicano che le fiamme si sono sviluppate nella copertura in legno dell’albergo, ma non permettono di stabilire quale sia stato l’elemento che ha innescato la combustione.

Non sono state comunicate, al momento, conclusioni sulle cause dell’incendio.

Gli accertamenti tecnici potranno contribuire a ricostruire la dinamica dell’episodio e a individuare gli eventuali fattori che hanno favorito la propagazione delle fiamme.

La priorità immediata resta la messa in sicurezza dell’edificio, già interessato dagli interventi di consolidamento provvisorio nelle aree maggiormente compromesse.

Ponte di Legno, conclusa l’emergenza dopo ore di intervento

Il rogo dell’hotel Pegrà ha richiesto un’operazione complessa, con il coinvolgimento di numerose squadre antincendio, personale sanitario e forze dell’ordine.

L’assenza di feriti gravi rappresenta l’elemento più importante del bilancio, a fronte di un incendio che ha comunque provocato danni strutturali ed economici rilevanti.

Le 40 persone evacuate sono riuscite a lasciare l’albergo, mentre i 16 intossicati sono stati assistiti senza necessità di ospedalizzazione.

Le fiamme sono state definitivamente domate domenica mattina, consentendo ai soccorritori di avviare le verifiche sulle condizioni dell’immobile.

Per lo storico albergo a quattro stelle di Ponte di Legno si apre ora la fase degli accertamenti e della valutazione degli interventi di recupero.

La struttura resterà inagibile fino al ripristino delle necessarie condizioni di sicurezza, mentre rimangono da determinare con precisione l’entità complessiva dei danni e le cause che hanno provocato l’incendio.

Redazione

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