San Felice sceglie il nuovo sindaco: sfida a tre dopo un anno di commissariamento

Alle urne per decidere tra Serafini, Marsiletti e Manovali: tre visioni civiche per il futuro del Comune bresciano

Votazioni

San Felice del Benaco torna oggi e domani alle urne per eleggere il nuovo sindaco, dopo un anno di commissariamento seguito allo scioglimento del Consiglio comunale. Le urne resteranno aperte oggi fino alle 23 e domani, lunedì, dalle 7 alle 15, con tre candidati in corsa, ciascuno sostenuto da una lista civica con programmi e priorità ben distinti.

La tornata arriva a un anno dalle elezioni del 2024, quando Lorenza Baccolo prevalse sull’allora sindaco Simone Zuin, ma la mancata tenuta della maggioranza, che si dimise a pochi giorni dall’elezione, impedì l’insediamento dell’amministrazione, portando il Comune sotto commissariamento prefettizio.

Luca Serafini: “Per passione” e sobrietà amministrativa

Luca Serafini, 62 anni, avvocato e segretario comunale in servizio a Polpenazze, Toscolano e Ospitaletto, vive a San Felice da oltre vent’anni. Fu segretario comunale del paese negli anni ’90 e ha ricoperto il ruolo di capogruppo di minoranza. Guida la lista “Per passione”, proponendo un’amministrazione concreta e sobria: ha dichiarato che rinuncerà all’indennità da sindaco, se eletto.

Il suo programma prevede:

  • Riorganizzazione degli uffici comunali

  • Edilizia per i giovani

  • Rilancio di Portese, con attenzione al piazzale Marinai d’Italia e all’area ex Mollificio

  • Valorizzazione del lascito Rubelli e creazione di un museo dedicato ad Angelo Zanelli

  • Promozione della Comunità energetica

  • Gestione partecipata e coinvolgimento della cittadinanza

Gianluigi Marsiletti: “Nuovo impegno civico” e welfare di comunità

Gianluigi Marsiletti, 71 anni, ex sindaco dal 2004 al 2009 e in precedenza vicesindaco, è pensionato del settore bancario con lunga esperienza in ambito sociale, culturale e sanitario. Ha fatto parte della Fondazione Cominelli e della commissione urbanistica.

Con la lista “Nuovo impegno civico”, promuove una visione amministrativa incentrata sull’esperienza e il dialogo. Le sue priorità includono:

  • Welfare di comunità: rete di servizi per bisogni concreti

  • Centro sociale polifunzionale

  • Cittadinanza attiva per i giovani

  • Potenziamento dei servizi scolastici

  • Progetti intergenerazionali

  • Turismo, viabilità, riqualificazione energetica

Marzia Manovali: “Per San Felice” e focus sul territorio

Marzia Manovali, 59 anni, ha ricoperto il ruolo di consigliera delegata alla cultura per dieci anni con il sindaco Paolo Rosa. Attiva nel mondo associativo, fa parte del Cda della Fondazione Cominelli e ha esperienze nell’ambito imprenditoriale legate all’azienda nautica di famiglia.

Con la sua lista “Per San Felice”, punta su:

  • Riorganizzazione partecipata degli uffici comunali

  • Risoluzione delle criticità legate al servizio postale

  • Manutenzione di verde e parcheggi

  • Pianificazione culturale continuativa

  • Rilancio della ciclabile tra l’oleificio e la Baia del Vento

  • Riqualificazione del porto di Portese

  • Centro per la terza età

  • Alloggi per giovani negli immobili pubblici centrali

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