Una vicenda a lieto fine si è verificata nella tarda mattinata di mercoledì 15 ottobre tra Barghe e Vestone, dove un anziano è stato soccorso dalla Polizia Locale dopo essere stato segnalato mentre percorreva in bicicletta la tangenziale, all’interno di una galleria, senza luci e in mezzo al traffico.
La chiamata d’allarme è arrivata intorno alle 11: “Un ciclista sta procedendo lentamente in galleria, sembra disorientato”. A lanciare l’allerta è stato un automobilista, notando la pericolosità della situazione. Subito è stata inviata una pattuglia della Polizia Locale, mentre anche il sindaco di Vestone è stato prontamente informato e ha sollecitato l’intervento urgente.
Gli agenti sono arrivati sul posto pochi minuti dopo, trovando l’uomo effettivamente in stato confusionale, intento a pedalare lentamente lungo la carreggiata, mentre auto e mezzi pesanti lo sfrecciavano accanto. Per mettere in sicurezza la situazione, il traffico è stato immediatamente interrotto in quel tratto, permettendo agli operatori di avvicinarsi con cautela.
Avvicinato dagli agenti, l’uomo — un anziano residente nella zona — ha dichiarato con voce incerta:
«Non so dove mi trovo… stavo cercando un prodotto per nutrire una pianta».
Scortato con prudenza fino al Municipio di Barghe, l’uomo è stato accolto dal sindaco, che si è anche offerto di custodire temporaneamente la bicicletta. Da lì è partita una rete di contatti tra i Comuni limitrofi per rintracciare i familiari.
Nel frattempo, è emerso che l’uomo si era allontanato da casa già nelle prime ore del mattino, senza che nessuno se ne accorgesse fino a mezzogiorno, quando la badante ha iniziato a cercarlo, preoccupata dalla sua assenza. In quel lasso di tempo, l’anziano aveva già percorsi oltre 20 chilometri, senza una meta precisa, in uno stato di confusione crescente.
Grazie alla collaborazione tra sindaci, uffici comunali e forze dell’ordine, i parenti sono stati rapidamente rintracciati, e l’uomo è stato riaccompagnato a casa dagli agenti, a bordo dell’auto di servizio. Ad attenderlo, i familiari visibilmente commossi e sollevati.
Nei giorni successivi, la famiglia ha voluto esprimere ufficialmente la propria gratitudine alla Polizia Locale per la prontezza, l’umanità e la professionalità dimostrate durante tutto l’intervento. Una vicenda che si è conclusa nel migliore dei modi, ma che poteva facilmente trasformarsi in una tragedia.
“A volte, il nostro lavoro può davvero fare la differenza nella vita delle persone”, hanno dichiarato gli agenti intervenuti, sottolineando l’importanza della tempestività e del coordinamento tra forze locali e istituzioni.
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