Sono state 1.730 le persone identificate dalla Polfer nell’ambito di una serie di controlli rafforzati effettuati nelle ultime settimane alla stazione ferroviaria di Brescia e a bordo dei treni.
L’attività di prevenzione e sicurezza ha portato alla denuncia all’autorità giudiziaria di otto persone già note alle forze dell’ordine. A loro vengono contestati, a vario titolo, reati che comprendono furti e tentati furti, rapine, danneggiamenti e violazioni relative alla permanenza sul territorio nazionale.
Oltre all’attività repressiva, gli agenti sono stati impegnati in diversi interventi di carattere preventivo e di tutela. Tra gli episodi segnalati figura il ritrovamento di una minorenne che risultava scomparsa.
In un’altra circostanza, un minore di nazionalità algerina è stato affidato a una comunità, nell’ambito delle procedure previste per la sua tutela.
L’attività di controllo ha avuto conseguenze anche sul piano amministrativo. Nei confronti di alcune persone considerate pericolose o prive dei requisiti necessari per la permanenza sul territorio sono stati adottati provvedimenti da parte del Questore.
Tra le misure disposte figurano espulsioni e fogli di via obbligatori, adottati al termine degli accertamenti svolti dagli operatori della Polfer.
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