Il Comune di Iseo avvia un nuovo progetto per ridurre il consumo di plastica nelle mense scolastiche. Dall’inizio dell’anno scolastico, infatti, l’amministrazione comunale e Ser Car, società che gestisce il servizio di ristorazione scolastica, hanno deciso di eliminare le bottigliette d’acqua in plastica dai tavoli dei refettori.
L’iniziativa coinvolgerà cinque strutture scolastiche del territorio: le scuole dell’infanzia di Iseo e Clusane, le scuole primarie degli stessi centri e la scuola secondaria di primo grado del capoluogo.
Il progetto consentirà di evitare l’utilizzo di circa 450 bottigliette di plastica ogni giorno, per un totale stimato di circa 90mila contenitori risparmiati nell’arco di un anno scolastico.
Il calcolo considera circa 200 giornate di lezione annuali e il coinvolgimento di circa 500 studenti, oltre alla possibile presenza quotidiana di insegnanti e personale scolastico.
Una scelta collegata alla sensibilizzazione sulle microplastiche
La decisione arriva in un periodo in cui Iseo e la Franciacorta ospitano appuntamenti dedicati alla ricerca scientifica, tra cui la Scuola di chimica e fisica molecolare e un convegno dedicato alle nanostrutture della materia.
Tra i temi affrontati dagli esperti c’è anche quello della presenza delle microplastiche nell’ambiente, argomento al centro dell’incontro pubblico organizzato alle cantine Guido Berlucchi di Corte Franca dal titolo “L’invasione silenziosa: viaggio nel mondo delle microplastiche fuori e dentro di noi”.
In questo contesto, anche il mondo scolastico punta a promuovere comportamenti più sostenibili attraverso azioni concrete nella vita quotidiana.
L’obiettivo non è soltanto ridurre la quantità di plastica utilizzata, ma anche educare bambini e ragazzi alla consapevolezza ambientale attraverso esperienze pratiche.
Gli erogatori sostituiscono le bottiglie monouso
Al posto delle bottigliette tradizionali saranno installati erogatori d’acqua direttamente nei refettori scolastici. Gli studenti potranno utilizzare bicchieri oppure bottiglie in vetro per il consumo durante i pasti.
La soluzione è già stata adottata nella scuola dell’infanzia di Pilzone, dove vengono utilizzate le brocche al posto delle bottiglie di plastica.
L’introduzione dei nuovi sistemi di distribuzione dell’acqua permetterà quindi di estendere un modello già sperimentato ad altre strutture scolastiche del territorio iseano.
L’importanza dell’educazione alla sostenibilità
L’assessora all’Istruzione del Comune di Iseo, Pieranna Faita, ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa durante l’inaugurazione della nuova mensa della scuola primaria di via della Cerca.
Secondo l’amministrazione, la riduzione delle bottiglie in plastica rappresenta un passo utile sia dal punto di vista ambientale sia sotto il profilo formativo.
Trasmettere ai giovani l’importanza della sostenibilità attraverso comportamenti quotidiani può rafforzare il messaggio più di una semplice attività teorica.
La scelta di eliminare le bottigliette monouso nelle mense diventa così un progetto che unisce tutela dell’ambiente ed educazione civica, coinvolgendo direttamente gli studenti nelle pratiche di riduzione degli sprechi.
Un cambiamento concreto nelle mense scolastiche
Con l’eliminazione delle bottigliette di plastica, Iseo punta a diminuire la produzione di rifiuti e a limitare la diffusione di materiali plastici sul territorio.
L’intervento si inserisce in un percorso di attenzione alla sostenibilità che coinvolge istituzioni, scuole e famiglie, trasformando un gesto quotidiano come bere acqua durante il pranzo in un’occasione di apprendimento e responsabilizzazione.
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