Leone, l’inossidabile cane poliziotto dell’Unità cinofila della Polizia di Stato, ha dimostrato ancora una volta il suo infallibile fiuto. Impiegato dagli agenti del Commissariato di Desenzano del Garda, il cane è riuscito a scovare 40 dosi di cocaina pronte alla vendita, nascosta nell’auto di un sospetto spacciatore.
L’arresto e il sequestro della droga
Un giovane albanese residente in provincia di Verona è stato arrestato e trasferito in carcere a Brescia. Durante la perquisizione della sua auto, gli agenti hanno trovato 40 dosi di cocaina suddivise in involucri termosaldati, abilmente occultati nel bocchettone dell’aria condizionata e nella maniglia poggiamano. Oltre alla droga, sono stati rinvenuti anche mille euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
L’arresto è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari (gip), che ha disposto per il giovane la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’operazione ha avuto origine dall’individuazione di una serie di movimenti sospetti nei pressi di un’abitazione a Desenzano del Garda, compatibili con un’attività di spaccio di droga.
Le operazioni della Polizia di Stato
Grazie alle segnalazioni, gli agenti hanno attivato una serie di servizi mirati che hanno portato alla perquisizione della vettura del sospettato e alla scoperta della droga. Non solo: durante l’operazione è stato avvistato un probabile cliente. L’uomo è stato perquisito e trovato in possesso di marijuana nella sua abitazione, motivo per cui è stato denunciato.
L’efficacia delle unità cinofile della Polizia di Stato si conferma fondamentale nelle operazioni contro il traffico di stupefacenti. Leone, con il suo infallibile fiuto, ha giocato un ruolo cruciale nel sequestro della droga e nell’arresto del sospettato.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.