Durante le festività natalizie, la Fondazione Brescia Musei propone il suo Winter Camp, un’iniziativa pensata per offrire alle famiglie un’opportunità unica di apprendimento e divertimento. Rivolto a bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni, il camp si svolgerà dal 23 dicembre al 3 gennaio, con attività interattive e laboratori creativi tra le sale della Pinacoteca Tosio Martinengo e il Museo di Santa Giulia.
Con l’intento di trasformare le vacanze natalizie in un’occasione di crescita culturale, il Winter Camp di Fondazione Brescia Musei propone due programmi distinti, ognuno con un focus specifico. Il primo, che si terrà dal 23 al 30 dicembre, si concentrerà su attività legate all’arte rinascimentale e contemporanea, mentre il secondo, che si svolgerà nei primi giorni di gennaio, esplorerà temi più moderni.
Ogni giornata del camp, con orario dalle 8.30 alle 15.30, prevede laboratori creativi, cacce al tesoro e attività tematiche, pensate per avvicinare i partecipanti alla storia dell’arte attraverso il gioco e l’esperienza diretta. Le mostre in corso, come «Il Rinascimento a Brescia. Moretto, Romanino, Savoldo. 1512-1552», «Khalid Albaih. La stagione della migrazione a Nord» e «Massimo Sestini. Zenit della fotografia», saranno il punto di partenza per riflessioni artistiche e attività pratiche.
Una delle novità più interessanti del Winter Camp è il programma in lingua inglese, ispirato al corso «Do you speak English? Yes, at the Museum!». Questa proposta, pensata per i ragazzi dai 10 ai 16 anni, combina l’apprendimento dell’inglese con la scoperta del patrimonio artistico. L’approccio esperienziale permette di stimolare l’uso della lingua in modo naturale e divertente, con attività che intrecciano parole, immagini e azioni.
Ogni giornata del Winter Camp avrà un tema dedicato, in modo da garantire ai partecipanti un’esperienza sempre nuova. Il 23 dicembre, ad esempio, il Museo di Santa Giulia offrirà lo spunto per una caccia al tesoro ispirata al Rinascimento, seguita da un laboratorio di reinterpretazione natalizia delle opere osservate. Il giorno successivo, alla Pinacoteca, i ragazzi realizzeranno costumi rinascimentali per partecipare a un affascinante Gran Ballo della Vigilia.
Nel mese di gennaio, il camp si concentrerà su temi contemporanei. Il 2 gennaio, ad esempio, le opere fotografiche di Massimo Sestini ispireranno una riflessione visiva sul passaggio dall’alba al tramonto, mentre il 3 gennaio il tema della migrazione, attraverso l’opera «Haboba» di Khalid Albaih, darà vita a un laboratorio in cui i ragazzi, utilizzando l’argilla, creeranno un omaggio a una persona cara.
Fondazione Brescia Musei ha pensato anche a tariffe agevolate per le famiglie, con riduzioni per chi iscrive più di un figlio e per coloro che partecipano a entrambi i programmi. Inoltre, le attività si svolgeranno nelle sedi museali indicate, e i partecipanti dovranno portare con sé una borraccia, una merenda e il pranzo al sacco.
Le iscrizioni sono già aperte e possono essere effettuate tramite il Centro Unico Prenotazioni, attivo dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18. Per maggiori informazioni, è possibile contattare il numero 030/8174200 o scrivere all’indirizzo email cup@bresciamusei.com.
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