Una jeep lanciata a tutta velocità contro il portone settecentesco della chiesa parrocchiale di Borno: è questo lo scenario che si sono trovati davanti, all’alba di domenica, i residenti del paese camuno. L’insolito e preoccupante episodio è avvenuto nella notte tra sabato e domenica e ha immediatamente fatto scattare le indagini da parte dei carabinieri, già in possesso delle immagini di videosorveglianza.
La dinamica dell’attacco
Secondo quanto emerso, il veicolo ha superato i gradini posti davanti all’ingresso e ha colpito con forza il portone in legno della chiesa. Fortunatamente l’impatto non ha provocato l’apertura né il cedimento dell’accesso, grazie alla presenza di rinforzi interni in metallo. L’assalto è stato dunque respinto, ma i danni visibili e i segni dell’urto hanno lasciato sgomenta l’intera comunità.
Le immagini registrate dalle telecamere della zona hanno documentato la scena, mostrando chiaramente il fuoristrada mentre si avvicina all’ingresso e tenta di sfondarlo. Dopo il tentativo fallito, i responsabili si sono rapidamente dileguati, facendo perdere le proprie tracce.
Ipotesi in campo: furto o bravata?
Gli inquirenti stanno lavorando su due principali piste. La prima ipotizza un tentativo di spaccata finalizzato al furto: gli autori avrebbero preso di mira la chiesa nella convinzione che al suo interno potessero trovarsi oggetti di valore, magari custoditi nella sacrestia o in qualche armadio. La seconda ipotesi, altrettanto plausibile, è quella di una bravata notturna, forse il gesto sconsiderato di una coppia di ubriachi, spinti dall’incoscienza o da una provocazione reciproca.
Al momento, non è stato segnalato alcun furto né intrusioni all’interno dell’edificio sacro, circostanza che avvalorerebbe l’idea di un’azione impulsiva e non pianificata. Tuttavia, nessuna pista viene ancora esclusa e le indagini sono in corso per identificare i responsabili attraverso l’analisi delle riprese e delle eventuali tracce lasciate sul posto.
Comunità sotto shock
L’attacco, per quanto fallito, ha suscitato profonda indignazione e preoccupazione tra i residenti di Borno, poco abituati a episodi di questo tipo. L’evento è stato definito “senza precedenti” nella zona e ha riaperto il dibattito sulla sicurezza nei piccoli centri montani, spesso ritenuti immuni da atti vandalici o criminali.
Il portone della chiesa, risalente al XVIII secolo, è considerato un bene storico e artistico di grande valore. I danni verranno valutati nei prossimi giorni per stabilire eventuali interventi di restauro o rinforzo ulteriore.
Indagini in corso
I carabinieri stanno passando al setaccio ogni possibile indizio, con l’obiettivo di dare un volto ai protagonisti del gesto. L’identificazione del veicolo, elemento chiave nelle indagini, potrebbe fornire a breve informazioni decisive per risalire agli autori. Al momento non risultano testimoni oculari, ma la ricostruzione dei movimenti nelle ore precedenti all’attacco potrebbe aiutare a restringere il campo.
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