Una valigia rossa lasciata in un’area verde nei pressi della stazione ferroviaria di Brescia ha attirato l’attenzione dei passanti, facendo scattare un allarme per un possibile oggetto pericoloso. Il bagaglio si trovava in una posizione insolita, nascosto tra i sassi e la vegetazione del giardino, circostanza che ha alimentato i sospetti e spinto a richiedere un intervento.
I timori iniziali sono stati fugati soltanto dopo l’apertura della valigia. Al suo interno, infatti, non è stato trovato alcun ordigno, ma un sacchetto contenente numerosi preservativi, custoditi in confezioni sulle quali comparivano scritte in lingua cinese.
Da chiarire la provenienza del bagaglio
Una volta esclusa la presenza di esplosivi, l’attenzione si è spostata sulle circostanze del ritrovamento. Rimangono infatti diversi interrogativi: non è ancora chiaro a chi appartenga la valigia, da dove provenga e per quale motivo sia stata lasciata proprio nel giardino vicino allo scalo ferroviario.
Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la vicenda e individuare la persona che ha abbandonato il bagaglio. Tra gli aspetti da approfondire anche l’eventuale collegamento con attività di prostituzione nella zona, ipotesi che al momento non risulta confermata.
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