Durante l’ultimo fine settimana di luglio, in coincidenza con l’intensificarsi degli spostamenti estivi, la Polizia Ferroviaria ha intensificato i controlli nelle stazioni e sui treni. In totale sono state identificate 900 persone, tra cui quattro soggetti sono stati denunciati e uno arrestato.
Tra i fermati, un uomo di 62 anni originario di Vibo Valentia ma residente a Brescia. L’uomo era evaso dagli arresti domiciliari e doveva ancora scontare una condanna detentiva. È stato rintracciato dalla Polizia Ferroviaria all’interno della stazione nel pieno delle operazioni di monitoraggio. Grazie all’attività di controllo rafforzata, l’uomo è stato arrestato e riaffidato alla giustizia.
Contemporaneamente, a bordo di un treno in servizio, una pattuglia ha individuato due giovani — un 21enne di origine algerina e un 26enne di origine belga — che avevano appena tentato di derubare un passeggero. I due sono stati fermati dagli agenti e denunciati per tentato furto.
In un altro episodio, un 20enne di nazionalità indiana, già noto alle forze dell’ordine e irregolare sul territorio, è stato denunciato per essersi rifiutato di fornire le proprie generalità e per aver insultato gli agenti durante un controllo.
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Tutti non bresciani insomma.