Bimbo di 6 anni con un coltello nello zaino a scuola

L’episodio è avvenuto in una scuola primaria di Trepuzzi, nel Leccese. Il bambino sarebbe stato spinto da un compagno a portare il coltello dopo una precedente lite tra scolari

Un bambino di 6 anni, frequentante la seconda classe della scuola primaria di Trepuzzi, in provincia di Lecce, è stato trovato a scuola con un coltello da cucina all’interno dello zainetto. L’episodio è avvenuto nella mattinata del 24 settembre e ha richiesto l’intervento della dirigenza scolastica, dei genitori e dei carabinieri.

A segnalare la presenza dell’oggetto sarebbe stato un compagno di classe, che avrebbe informato l’insegnante. La docente avrebbe quindi effettuato un controllo dello zaino, trovando al suo interno un coltello con una lama di circa 13 centimetri.

La segnalazione dell’insegnante

Dopo il ritrovamento, la scuola ha immediatamente informato la dirigenza. La situazione è stata presa in carico dalle autorità, con l’arrivo sul posto dei carabinieri e dei genitori del bambino.

L’episodio ha inoltre determinato l’attivazione dei servizi sociali, mentre i militari hanno avviato gli accertamenti per ricostruire come il coltello sia arrivato nello zaino del bambino e per comprendere le circostanze che hanno preceduto il ritrovamento.

Non risultano, dalle informazioni disponibili, persone ferite in relazione all’episodio.

L’ipotesi di una lite tra bambini

Uno degli aspetti al centro delle verifiche riguarda la possibile origine del gesto. Secondo quanto emerso nelle prime ricostruzioni, il bambino potrebbe essere stato spinto da un compagno a portare il coltello a scuola.

L’ipotesi sarebbe collegata a una precedente lite tra alcuni scolari. Gli investigatori dovranno quindi verificare se esista effettivamente un collegamento tra il litigio e la presenza dell’arma bianca nello zaino del bambino.

Trattandosi di un alunno di soli 6 anni, gli accertamenti dovranno tenere conto anche della sua età e del contesto scolastico nel quale si è verificato l’episodio.

Indagini coordinate dalla Procura per i minorenni

I carabinieri stanno procedendo con gli approfondimenti necessari per ricostruire la vicenda. Gli accertamenti sono coordinati dalla Procura per i minorenni di Lecce, che dovrà valutare gli elementi raccolti e le circostanze emerse durante le verifiche.

Particolare attenzione è rivolta alla ricostruzione dei rapporti tra i bambini coinvolti nella precedente lite e alle modalità con cui il coltello sarebbe stato consegnato o fatto arrivare al piccolo.

L’intervento dei servizi sociali si inserisce invece nel quadro delle attività di supporto e valutazione della situazione familiare e scolastica, alla luce della particolare età del bambino coinvolto.

Il coltello trovato durante il controllo

Il ritrovamento è avvenuto dopo la segnalazione di un compagno e il successivo controllo dello zaino. Il coltello da cucina, lungo complessivamente 13 centimetri, è stato così individuato prima che potesse verificarsi un eventuale episodio di violenza all’interno della scuola.

Restano ora da chiarire tutti gli elementi della vicenda, a partire dalle ragioni che avrebbero portato il bambino a portare con sé il coltello fino al possibile ruolo avuto da altri scolari.

Gli accertamenti proseguiranno attraverso l’ascolto delle persone informate sui fatti e la ricostruzione delle circostanze che hanno preceduto il ritrovamento. Al momento si tratta di un’ipotesi investigativa e saranno le verifiche delle autorità a stabilire l’effettivo svolgimento dei fatti.

Redazione

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