La ciclopedonale che collega Vello e Toline di Pisogne, sul territorio di Marone, resta chiusa dopo uno smottamento che ha interessato il tracciato nei giorni scorsi. La caduta di alcuni massi ha reso necessario interrompere il passaggio al chilometro 2,3, in direzione da sud verso nord, per evitare che persone a piedi o in bicicletta potessero trovarsi in una zona potenzialmente esposta ad altri distacchi.
L’episodio si era verificato nella mattinata di sabato, intorno alle 9. Alcune pietre di medie dimensioni erano finite sulla carreggiata, senza fortunatamente coinvolgere persone. La ciclopedonale, particolarmente frequentata per il panorama sul lago d’Iseo, è stata quindi interdetta al transito.
Le reti rimosse lungo il percorso
Nonostante i provvedimenti adottati dalle amministrazioni locali, negli ultimi giorni sarebbero stati segnalati alcuni episodi di passaggio abusivo. Fotografie pubblicate sui social mostrerebbero ciclisti e pedoni intenti a rimuovere le reti posizionate per impedire l’accesso alla zona interessata dallo smottamento.
La presenza delle barriere ha infatti lo scopo di evitare che il percorso venga utilizzato mentre sono ancora in corso le valutazioni sulla stabilità del versante. Il rischio non riguarda soltanto i massi già caduti, ma anche la possibilità di ulteriori distacchi.
Le ordinanze di chiusura sono state predisposte dalle amministrazioni comunali interessate e il loro mancato rispetto può comportare conseguenze anche sul piano amministrativo e legale.
Le alternative per chi arriva da Marone
La chiusura crea difficoltà soprattutto per chi percorre il tragitto in bicicletta. Una volta raggiunta la zona di Marone, infatti, le alternative alla ciclopedonale interrotta non sono semplici.
Una possibilità consiste nel tornare verso il punto di partenza, mentre un’altra prevede il passaggio attraverso la galleria Trentapassi, una soluzione considerata meno agevole e potenzialmente problematica per chi si muove in bicicletta.
La situazione avrebbe quindi spinto alcuni utenti a cercare comunque di superare le barriere, nonostante il divieto. Proprio questo comportamento è finito al centro delle segnalazioni degli ultimi giorni.
Il sindaco invita alla prudenza
Il sindaco di Marone, Alessio Rinaldi, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rispettare la chiusura e di attendere gli esiti delle verifiche tecniche.
Il primo cittadino ha raccontato che, durante le valutazioni con i tecnici comunali, un ciclista straniero avrebbe chiesto di poter transitare sulla strada. Gli sarebbe stato spiegato che il percorso era pericoloso e che, in alternativa, avrebbe potuto tornare in paese e utilizzare il treno per raggiungere Pisogne.
Il ciclista avrebbe quindi rinunciato a proseguire, dopo aver manifestato il proprio disappunto.
Attesa la relazione del geologo
La situazione resta legata soprattutto agli accertamenti sulla stabilità dell’area. Il Comune è in attesa della relazione del geologo, necessaria per comprendere meglio le condizioni del versante e individuare gli interventi da realizzare per consentire una successiva riapertura in sicurezza.
Secondo quanto riferito dal sindaco, i massi sarebbero caduti da una porzione del versante non protetta dalle reti paramassi. La relazione tecnica dovrebbe quindi fornire indicazioni utili per programmare le opere necessarie e definire i tempi dell’intervento.
Nel frattempo, l’invito rivolto a ciclisti e pedoni è quello di non oltrepassare le barriere e rispettare la chiusura della ciclopedonale. La priorità resta evitare l’esposizione a nuovi possibili distacchi di materiale fino a quando non saranno completate le verifiche e individuate le condizioni necessarie per rendere nuovamente accessibile il percorso.
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