Brescia, controlli della Polfer in stazione: identificate 3.220 persone e nove denunce

L'attività di prevenzione, proseguita anche nelle settimane precedenti, ha interessato sia i passeggeri in arrivo sia quelli in partenza

Stazione Centrale Brescia Treni

Sono 3.220 le persone identificate dalla Polizia ferroviaria nel corso dei controlli effettuati nei giorni scorsi alla stazione di Brescia e nelle zone limitrofe. Il bilancio comprende nove persone denunciate alla Procura della Repubblica per diverse ipotesi di reato e due sanzioni amministrative nei confronti di altrettanti uomini sorpresi a camminare lungo i binari in stato di alterazione alcolica.

L’attività di prevenzione, proseguita anche nelle settimane precedenti, ha interessato sia i passeggeri in arrivo sia quelli in partenza. Gli agenti hanno effettuato controlli a campione sulle persone e sui bagagli, oltre a ispezioni all’interno dei depositi ferroviari. L’obiettivo è contrastare i comportamenti illeciti e garantire condizioni di sicurezza a chi utilizza quotidianamente lo scalo.

Le denunce tra la stazione e i treni

Tra gli interventi effettuati figura quello relativo a una presunta molestia ai danni di una viaggiatrice a bordo di un treno regionale. Per l’episodio è stato denunciato un uomo bengalese di 41 anni, con precedenti e titolare dello status di asilo politico.

Un altro episodio si è verificato nel piazzale della stazione di Brescia, dove un cittadino italiano residente nella provincia di Bergamo è stato denunciato per aver minacciato e oltraggiato pubblicamente una pattuglia della Polizia di Stato.

Gli agenti hanno inoltre denunciato un cittadino tunisino di 34 anni, domiciliato in provincia di Cremona e irregolare sul territorio nazionale, per non aver rispettato un ordine di espulsione.

In un distinto intervento, una donna indiana di 40 anni, residente nel Cremonese e con precedenti, è stata denunciata con l’accusa di aver sottratto il telefono cellulare dall’auto di un conoscente al termine di un acceso litigio.

Accertamenti anche nelle stazioni di Chiari e Desenzano

Le indagini della Polfer hanno consentito di risalire anche ai presunti responsabili di due episodi avvenuti in altri scali ferroviari della provincia di Brescia.

Per un danneggiamento verificatosi alla stazione di Chiari è stato denunciato un cittadino marocchino di 23 anni, senza fissa dimora e con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio.

A Desenzano del Garda, invece, due uomini senza fissa dimora sono stati denunciati per un presunto furto aggravato commesso in concorso. Si tratta di un cittadino francese di 26 anni e di un cittadino algerino di 29 anni, entrambi già gravati da precedenti.

Sanzioni per chi camminava sui binari

Nel corso delle verifiche sono stati infine individuati due uomini che percorrevano i binari in condizioni di alterazione alcolica, mettendo a rischio la propria incolumità e la sicurezza ferroviaria.

I due, un cittadino croato di 63 anni residente a Brescia e un cittadino indiano di 52 anni residente in provincia, sono stati sanzionati.

Il bilancio dell’attività conferma l’attenzione della Polizia ferroviaria sul controllo degli scali e delle aree circostanti, con interventi mirati alla prevenzione dei reati e alla tutela dei passeggeri e del personale ferroviario.

Redazione

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