Uno dei punti più critici del weekend è stato il ponte della diga in Valvestino, divenuto teatro di un raduno improvvisato tra appassionati di motori e drifting. Ampie strisce sull’asfalto testimoniano l’intensa attività notturna di auto e moto, interrotta solo grazie all’intervento dei militari. L’area, nota da tempo come luogo di ritrovo per gli amanti delle alte prestazioni, resta un sito sensibile da tenere monitorato per evitare comportamenti pericolosi o danni alla sicurezza pubblica.
La sera di venerdì ha visto un’ampia concentrazione di oltre mille persone a Montichiari, nei pressi del Centro Fiera, per un raduno non ufficiale di veicoli modificati. I carabinieri della Compagnia di Desenzano, allertati e ben organizzati anche grazie alla collaborazione di alcuni partecipanti, sono riusciti a gestire la situazione in modo efficace. Nonostante la presenza di auto potenziate e attrezzate per il drifting, non si sono verificati episodi di rilievo. Numerosi i controlli, ma nessuna violazione grave è stata accertata.
Più tesa la situazione a Castiglione delle Stiviere, dove un raduno non autorizzato ha portato a diversi interventi da parte della Compagnia locale dell’Arma. Alcuni automobilisti sono stati denunciati per guida pericolosa e per l’uso di veicoli con modifiche meccaniche non omologate. Altri si sono rifiutati di sciogliere l’assembramento, incorrendo in ulteriori sanzioni. Un episodio che evidenzia come la passione per i motori debba sempre rimanere entro i limiti della legalità e della sicurezza.
Il cuore del weekend motoristico è stato il raduno ufficiale svoltosi a Mozambano, nel Mantovano. Nella suggestiva cornice delle colline moreniche a sud del Garda, centinaia di bolidi tra supercar e auto elaborate si sono dati appuntamento attirando spettatori da tutto il Nord Italia. L’evento, regolarmente autorizzato, ha trasformato la zona in un punto d’incontro per appassionati e curiosi, confermando la forza attrattiva di simili iniziative quando ben organizzate.
Segnalazioni di disturbo alla quiete pubblica sono arrivate anche dalla zona commerciale del Leone di Lonato, dove si è formata un’altra concentrazione spontanea di veicoli. Gli agenti del Radiomobile sono intervenuti tempestivamente, garantendo ordine e sicurezza. Anche in questo caso, nonostante le lamentele per il rumore degli scarichi aperti, non si sono registrate violazioni gravi del Codice della strada. Diverse le persone identificate, a conferma della costante attenzione delle autorità.
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