Addio al Kaluà: demolita la storica discoteca di Orzinuovi, simbolo di un’intera generazione

Le ruspe hanno cancellato ciò che restava di una delle discoteche più frequentate da giovani provenienti da Brescia, Cremona, Bergamo e Milano

Con l’abbattimento dell’ex discoteca Kaluà, a Orzinuovi, scompare un luogo simbolo della vita notturna lombarda tra gli anni ’60 e i primi 2000. Le ruspe hanno cancellato ciò che restava di una delle discoteche più frequentate da giovani provenienti da Brescia, Cremona, Bergamo e Milano, che arrivavano persino in Vespa o facendo l’autostop per una serata tra musica e socialità.

Fondato in via Adua, al confine con Orzivecchi, da Claudio Correnti (ex calciatore orceano) e dal cognato imprenditore Mario Basalari, il Kaluà è stato il primo tassello di un trittico che comprendeva anche il Paradiso di Brescia e il Number One di Corte Franca. Negli anni ’80 passò a Renato Zecchi, che lo rilanciò ampliandolo con una pista da ballo all’aperto, una piscina, bar e ristorante. Ogni estate ospitava eventi e selezioni regionali di Miss Italia, attirando migliaia di persone.

Con il passare degli anni, il locale perse la sua centralità nel panorama del divertimento serale. Cambiò più volte nome – da Sottosopra a ODC Village – e si trasformò in uno spazio culturale, ospitando spettacoli teatrali, cabaret e performance artistiche in un contesto immerso nel verde, con giardini, alberi e piscina. Ma nemmeno questo bastò a salvarlo dalla chiusura definitiva.

A tenere in vita la memoria del locale era rimasto il gruppo “Vecchi amici del Kaluà”, che organizzava serate revival e incontri tra habitué della discoteca. Per molti, il Kaluà non era solo un posto dove ballare, ma un vero e proprio punto di riferimento generazionale: qui si conoscevano nuovi amici, si ballava fino a notte fonda e, spesso, si trovava anche l’amore.

Nel 2018 l’intero complesso è stato acquistato da AB Holding Spa, azienda leader nel settore della cogenerazione, con sede proprio a Orzinuovi. L’acquisizione dell’ex discoteca ha rappresentato il primo passo dell’espansione della holding verso nord. Da allora, l’azienda ha continuato a estendere la propria presenza, inglobando la cascina Fabbrica, i campi agricoli adiacenti e, più recentemente, l’intero complesso commerciale dell’Orceana Park.

Al momento non è ancora noto quale sarà il destino delle aree ex Kaluà e limitrofe. Tuttavia, la recente perimetrazione dei terreni circostanti lascia intendere l’avvio imminente di nuovi cantieri.

Redazione

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