Da oggi anche negli uffici postali della provincia di Brescia sarà possibile richiedere o rinnovare il passaporto, senza doversi recare in Questura. L’iniziativa, frutto dell’accordo tra Poste Italiane, il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stata presentata ufficialmente nell’ufficio postale Polis di Bagnolo Mella, alla presenza del dirigente della Divisione Passaporti della Questura di Brescia Daniele Barbieri, del sindaco Stefano Godizzi e di rappresentanti dell’azienda postale.
Il servizio, operativo in 189 uffici postali dei Comuni bresciani sotto i 15 mila abitanti, rientra nel progetto Polis di Poste Italiane, che punta a rendere accessibili i principali servizi della Pubblica Amministrazione anche nei centri più piccoli. In Lombardia, oltre a Brescia, la possibilità di richiedere il passaporto in posta è già attiva in 100 uffici della provincia di Milano, 43 a Monza e Brianza e 210 a Bergamo, per un totale di oltre 630 sportelli regionali.
A livello nazionale, gli uffici postali abilitati sono 3.215, di cui 2.800 Polis e 415 nelle grandi città, a conferma di una capillare diffusione del servizio che semplifica le procedure per i cittadini e contribuisce alla digitalizzazione del Paese.
Per ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto, basta presentarsi all’ufficio postale con documento d’identità valido, codice fiscale e due fotografie. L’operatore raccoglierà i dati biometrici (impronte digitali e foto) e invierà tutta la documentazione alla Questura competente. È possibile effettuare il pagamento del bollettino postale da 42,50 euro e acquistare direttamente la marca da bollo da 73,50 euro. In caso di rinnovo, va consegnato anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento.
Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla consegna del documento direttamente a domicilio, opzione scelta dal 79% dei cittadini dei piccoli centri. Un servizio che semplifica la vita quotidiana e riduce gli spostamenti, soprattutto per chi vive lontano dagli uffici di Polizia.
Poste Italiane ha annunciato di aver raggiunto in anticipo gli obiettivi del progetto Polis, con 1.290 uffici abilitati in Lombardia e oltre 141mila servizi pubblici erogati a livello nazionale. Risultati che confermano l’efficacia del percorso di innovazione digitale e inclusione territoriale, volto a portare la Pubblica Amministrazione più vicina ai cittadini.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.