La stagione turistica entra nel vivo con segnali decisamente incoraggianti per il territorio bresciano. Le prenotazioni raccolte fino a metà ottobre, in particolare sulla sponda bresciana del lago di Garda, risultano già superiori del 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, confermando aspettative favorevoli per i mesi estivi.
I dati mostrano un livello di occupazione già molto elevato: luglio ha raggiunto il 78% delle camere prenotate, agosto si attesta al 64%, mentre settembre è già al 50%. Numeri che lasciano prevedere una stagione capace di confermare, se non migliorare, i risultati ottenuti nel 2025.
A fotografare l’andamento del comparto è il nuovo Osservatorio turistico integrato promosso da Visit Brescia insieme alla Camera di Commercio, alla Provincia e alle associazioni di categoria. L’analisi relativa al periodo compreso tra il 27 marzo e il 25 giugno evidenzia un tasso medio di occupazione delle strutture ricettive pari al 75,1%, in crescita del 2% rispetto allo stesso intervallo dell’anno precedente.
Dopo una lieve flessione registrata ad aprile, il comparto ha ripreso slancio nei mesi successivi. Maggio ha segnato un incremento delle presenze, mentre giugno ha chiuso con un tasso di occupazione consolidato pari all’88%. In crescita anche alcuni mercati internazionali, con aumenti significativi degli arrivi provenienti dagli Stati Uniti (+7%), dal Regno Unito (+5%) e dalla Polonia (+3,5%).
Il peso del turismo estero continua a rappresentare uno dei principali punti di forza della provincia. Nel 2025 gli arrivi internazionali hanno superato quota 2,1 milioni, pari al 60,4% del totale, mentre le presenze straniere hanno raggiunto oltre 9 milioni, corrispondenti al 72% dei pernottamenti complessivi. La permanenza media dei visitatori si è attestata a 4,24 notti.
La Germania si conferma il mercato di riferimento, con oltre 770 mila arrivi e più di 4 milioni di presenze. Da sola rappresenta oltre un terzo degli arrivi stranieri e quasi il 45% dei pernottamenti internazionali. Completano la classifica dei principali Paesi di provenienza Regno Unito, Paesi Bassi, Polonia e Francia. Insieme, queste cinque nazionalità generano quasi il 69% delle presenze straniere registrate sul territorio provinciale.
Il lago di Garda continua a essere il principale polo di attrazione turistica della provincia e uno dei punti di riferimento dell’intera Lombardia. Tra le località che registrano il maggior numero di presenze figurano Sirmione, Limone sul Garda, Desenzano del Garda, Manerba del Garda e San Felice del Benaco, destinazioni che continuano a richiamare visitatori italiani e stranieri durante tutto l’arco della stagione.
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