Un grave incidente si è verificato nella serata di domenica 28 giugno a Bologna, all’uscita del concerto di Max Pezzali allo stadio Dall’Ara, dove una donna di 57 anni, residente in provincia di Brescia, è rimasta schiacciata tra due autobus. L’episodio è avvenuto in via Andrea Costa, in un’area particolarmente affollata dal pubblico in deflusso.
Secondo una prima ricostruzione, i mezzi del trasporto pubblico Tper erano in colonna alla fermata, in direzione del centro città, in attesa di accogliere i passeggeri. La situazione di traffico e afflusso di persone era intensa a causa dell’evento musicale appena concluso.
L’incidente sarebbe avvenuto quando uno dei due autobus, quello in coda, ha ripreso improvvisamente la marcia mentre la donna si trovava nello spazio tra i due mezzi. In quel momento la 57enne sarebbe rimasta schiacciata contro il bus che la precedeva, riportando gravi traumi.
La dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti, che dovranno chiarire con precisione i tempi e le modalità dell’accaduto, oltre alle eventuali responsabilità nella gestione della sosta e della ripartenza dei mezzi.
I soccorsi sono intervenuti rapidamente sul posto. Il personale del 118 ha prestato le prime cure alla donna prima di trasferirla d’urgenza all’ospedale Maggiore di Bologna in codice rosso.
Le condizioni della 57enne sono state definite gravi a causa dei traumi riportati nell’impatto, anche se al momento non risulterebbe in pericolo di vita.
L’area attorno allo stadio Dall’Ara era particolarmente congestionata per la presenza di migliaia di spettatori in uscita dal concerto, una situazione che spesso richiede un rafforzamento dei servizi di viabilità e trasporto pubblico.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza nella gestione dei flussi di persone durante grandi eventi, soprattutto nelle fasi di deflusso, quando la coesistenza tra pedoni e mezzi pubblici può diventare più critica.
Le autorità competenti stanno ora lavorando per ricostruire con esattezza quanto accaduto e verificare eventuali anomalie operative.
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