L’estate sembra non avere intenzione di lasciare il Bresciano. Anche l’inizio di settembre potrebbe infatti essere caratterizzato da temperature elevate e condizioni prevalentemente anticicloniche, con una svolta verso un clima più autunnale che, secondo gli attuali scenari previsionali, resta ancora lontana.
I modelli meteorologici prospettano la presenza di nuove strutture anticicloniche di matrice calda, in grado di mantenere i valori termici anche a lungo termine su livelli superiori alla norma. Gli scarti potrebbero raggiungere 3-5 gradi oltre le medie stagionali.
Non mancheranno tuttavia possibili episodi di instabilità. Una prima parentesi potrebbe interessare il territorio tra martedì e mercoledì, quando il passaggio di un fronte temporalesco potrebbe favorire fenomeni localmente intensi e, in alcuni casi, anche violenti.
La tregua dal caldo, però, sarebbe soltanto temporanea. Le mappe meteorologiche indicano infatti l’arrivo di una nuova risalita di aria calda africana da venerdì 4 settembre, destinata a protrarsi per diversi giorni.
Quando settembre è iniziato con temperature da piena estate
L’avvio estivo di settembre non rappresenta una novità assoluta per il Bresciano. Negli ultimi anni il primo scorcio del mese ha spesso mostrato caratteristiche più vicine all’estate che all’autunno.
Un esempio particolarmente significativo risale al settembre 2024, iniziato con una temperatura massima di 35 gradi. Un valore eccezionale che aveva superato nettamente il precedente record di settembre, fermo a 33,2 gradi e registrato nel 2008 e nel 1961.
Anche il 2016 aveva regalato un inizio di settembre decisamente caldo: fino al 12 del mese, infatti, le temperature massime erano rimaste costantemente sopra i 30 gradi.
Il cambio di scenario può però arrivare rapidamente nella seconda parte del mese. In circa un anno su tre, infatti, settembre ha mostrato bruschi passaggi verso condizioni decisamente più fredde.
Nel 2019, per esempio, dai 30 gradi raggiunti il 17 settembre si passò appena quattro giorni più tardi a temperature di soli 7 gradi nelle prime ore del mattino in aperta campagna.
Un’altra forte diminuzione delle temperature si verificò nel 2018: dai quasi 29 gradi del 24 settembre si scese sotto i 5 gradi nelle campagne a sud della città durante la mattina del 27. Nello stesso periodo comparve anche la prima neve stagionale intorno ai 2.000 metri di quota sulle montagne bresciane.
L’anticiclone continua a dominare il Mediterraneo
Alla base dell’attuale configurazione atmosferica c’è una situazione di alta pressione persistente sul Mediterraneo, alimentata dalla continua risalita di masse d’aria molto calde provenienti dal continente africano.
A favorire questo movimento è una depressione atlantica collocata poco a ovest della Penisola Iberica. La sua circolazione favorisce il richiamo verso l’Europa di aria molto calda proveniente dal Sahara.
Una dinamica che, secondo le indicazioni disponibili, prosegue ormai dalla fine di maggio e non sembra destinata a interrompersi nel breve periodo.
Gli scenari probabilistici indicano inoltre che anche la prima parte dell’autunno potrebbe mantenere caratteristiche anomale. Le precipitazioni più consistenti sembrano destinate a concentrarsi soprattutto sul Nord Europa, mentre sull’Italia potrebbero prevalere periodi asciutti intervallati da episodi temporaleschi.
Il quadro termico rimarrebbe quindi caratterizzato da temperature superiori alla media.
Martedì e mercoledì attenzione ai temporali
Per i primi giorni di settembre non sono previste variazioni particolarmente importanti. Il tempo dovrebbe mantenersi stabile fino a martedì, con temperature massime ancora comprese indicativamente tra 32 e 33 gradi.
La situazione potrebbe cambiare dalla serata di martedì e soprattutto nella mattinata di mercoledì. L’arrivo di infiltrazioni di aria più fresca dirette verso i Balcani potrebbe infatti entrare in contrasto con il caldo e l’elevata umidità presenti sulla Pianura Padana.
Questa interazione potrebbe favorire la formazione di sistemi temporaleschi organizzati, con la possibilità di fenomeni localmente intensi.
Il passaggio perturbato dovrebbe provocare una diminuzione delle temperature, ma soltanto temporanea. Già da venerdì 4 settembre, infatti, le previsioni indicano una nuova espansione dell’alta pressione di matrice africana.
Il caldo potrebbe quindi tornare rapidamente protagonista almeno fino al 10 settembre, riportando i valori termici nuovamente oltre le medie del periodo.
Anche il prossimo fine settimana, salvo variazioni nelle prossime elaborazioni, si annuncia dunque pienamente estivo, con temperature nuovamente superiori ai 30 gradi.
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