Il trasferimento di alcuni voli cargo Amazon dall’aeroporto di Malpensa a quello di Montichiari è stato al centro del dibattito istituzionale nel Comune bresciano. La questione è stata affrontata durante una seduta consiliare dopo un’interpellanza presentata dal consigliere di opposizione Mario Fraccaro, che ha chiesto chiarimenti sugli eventuali effetti ambientali e infrastrutturali legati al potenziamento delle attività dello scalo.
Il sindaco Marco Togni ha risposto spiegando che l’incremento dei voli collegato all’arrivo di Amazon non rappresenterebbe, secondo la sua valutazione, un cambiamento particolarmente rilevante rispetto alla situazione precedente.
L’aumento previsto riguarda quattro voli giornalieri aggiuntivi, pari a 24 collegamenti settimanali, con il passaggio da 7 a 11 voli al giorno complessivi.
Il sindaco: “Favorevoli allo sviluppo dell’aeroporto”
Nel corso del confronto il primo cittadino ha ribadito la propria posizione favorevole alla crescita dell’aeroporto di Montichiari, sottolineando la continuità con quanto espresso in precedenza.
Secondo Togni, lo sviluppo dello scalo rappresenta un’opportunità per il territorio e l’incremento dei collegamenti legato alle attività cargo non avrebbe, sempre secondo quanto dichiarato dal sindaco, un impatto tale da modificare sostanzialmente il quadro operativo dell’aeroporto.
La posizione dell’amministrazione comunale si inserisce nel percorso di valorizzazione dello scalo bresciano, da tempo al centro di progetti legati al potenziamento delle attività aeroportuali.
L’interpellanza sui possibili impatti del traffico cargo
La richiesta di chiarimenti è arrivata dal consigliere di opposizione Mario Fraccaro, che ha concentrato il proprio intervento sugli aspetti ambientali e infrastrutturali collegati all’aumento dei voli merci.
Fraccaro ha precisato che l’interpellanza non nasce, secondo le sue parole, da un approccio allarmistico, ma dalla necessità di esercitare un controllo istituzionale sulle trasformazioni operative dell’aeroporto.
Al centro del confronto ci sono gli effetti che il maggiore traffico cargo potrebbe avere sul territorio, in particolare sotto il profilo ambientale e della tutela dei cittadini.
Il consigliere ha richiamato inoltre il fatto che l’area interessata dalle attività aeroportuali presenta già alcune criticità ambientali, motivo per cui, secondo la sua posizione, ogni modifica dovrebbe essere accompagnata dal rispetto delle procedure previste.
Il dibattito sul futuro dello scalo di Montichiari
La discussione sull’arrivo dei voli cargo Amazon si inserisce nel più ampio confronto sul ruolo futuro dell’aeroporto Gabriele D’Annunzio di Montichiari.
Da una parte viene evidenziata la possibilità di rafforzare la funzione dello scalo come infrastruttura logistica e collegamento per il trasporto merci; dall’altra vengono sollevate richieste di attenzione sugli effetti che una crescita delle attività potrebbe produrre sul territorio circostante.
Il confronto istituzionale proseguirà nei prossimi mesi con l’obiettivo di monitorare l’evoluzione dei collegamenti e valutare gli eventuali cambiamenti legati al nuovo assetto operativo.
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