Un corteo dedicato alla situazione nella Striscia di Gaza si è svolto nel pomeriggio di ieri a Brescia, con una manifestazione promossa dal Coordinamento Palestina Brescia per richiamare l’attenzione sul conflitto e sulle conseguenze umanitarie della guerra.
Ad aprire il corteo è stato Umberto Gobbi, che ha ricordato le motivazioni alla base della mobilitazione. Nel suo intervento ha citato il numero delle vittime palestinesi indicato dagli organizzatori dopo la tregua dello scorso ottobre e ha spiegato che, secondo il movimento, le ragioni della protesta avviata già l’anno precedente sarebbero ancora presenti.
La manifestazione ha riportato nel dibattito pubblico cittadino il tema della situazione nella Striscia di Gaza e delle condizioni della popolazione civile.
La partecipazione al corteo tra le stime degli organizzatori e della Questura
Il corteo è partito intorno alle 16 dalla fermata della metropolitana San Faustino, attraversando il ring cittadino fino ad arrivare in piazza Paolo VI, davanti alla Prefettura.
Sulla partecipazione sono state diffuse cifre differenti: gli organizzatori hanno parlato di circa 2mila persone presenti, mentre la Questura ha fornito una stima inferiore, indicata in meno di 700 partecipanti.
Durante il percorso la manifestazione è stata accompagnata dagli interventi degli esponenti delle realtà aderenti al Coordinamento Palestina Brescia, tra cui rappresentanti dei collettivi studenteschi.
Gli interventi sul conflitto e sulle condizioni nella Striscia
Nel corso degli interventi sono stati affrontati diversi temi legati alla situazione nella Striscia di Gaza. I partecipanti hanno parlato degli effetti della guerra, delle difficoltà nella ricostruzione e delle condizioni del sistema sanitario locale.
Gli esponenti dei collettivi studenteschi hanno espresso la propria posizione sostenendo che la situazione sarebbe ulteriormente peggiorata a causa degli attacchi dei coloni e dell’espansione degli insediamenti. Le loro dichiarazioni si inseriscono nel quadro delle posizioni espresse dal movimento promotore della manifestazione.
Le richieste avanzate durante il corteo hanno riguardato principalmente l’attenzione internazionale sul conflitto e sulle conseguenze per la popolazione civile.
Annunciato un nuovo percorso di mobilitazione
La manifestazione è stata anche l’occasione per annunciare nuove iniziative da parte del Coordinamento Palestina Brescia. Gli organizzatori hanno parlato di un “autunno di lotta” contro quella che definiscono “economia di guerra”, collegando il tema del conflitto alle ricadute sociali ed economiche.
Il corteo si è concluso in piazza Paolo VI, dove sono proseguiti gli interventi pubblici dei rappresentanti delle realtà coinvolte.
La mobilitazione di Brescia si inserisce nel calendario di iniziative organizzate in diverse città italiane sul tema del conflitto israelo-palestinese e delle condizioni della popolazione nella Striscia di Gaza.
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