Sono più di 4mila le richieste presentate per ottenere un posto barca nei porti pubblici del lago di Garda, a fronte di una disponibilità di appena 1.630 ormeggi. Un divario significativo che rende inevitabile l’esclusione di una parte consistente dei candidati e conferma quanto sia elevata la domanda di spazi per le imbarcazioni lungo la riviera gardesana.
La procedura di assegnazione per il periodo compreso tra il 2027 e il 2035 è entrata nel vivo mercoledì 21 ottobre 2026, quando l’Autorità di bacino dei laghi Garda e Idro, con sede a Salò, ha avviato i sorteggi per stabilire le precedenze previste dal bando. Le operazioni sono state trasmesse in diretta streaming, permettendo agli interessati di seguire il primo passaggio della procedura.
Il numero degli ormeggi disponibili, inoltre, non comprende gli spazi che devono essere riservati ad altre esigenze, come gli attracchi temporanei, le necessità delle forze dell’ordine e le situazioni di emergenza. La disponibilità effettiva per le assegnazioni ordinarie risulta quindi ulteriormente condizionata da queste riserve.
Domande superiori alla disponibilità degli ormeggi
Il rapporto tra richieste e posti disponibili evidenzia la forte pressione sul sistema degli approdi pubblici del Garda. Con oltre 4mila istanze e 1.630 ormeggi messi a disposizione, la competizione per ottenere un posto barca si preannuncia particolarmente serrata.
Le assegnazioni interessano diversi porti distribuiti lungo la sponda bresciana del lago, coinvolgendo numerosi Comuni e località turistiche. Tra gli approdi inclusi nel bando figurano quelli di Sirmione, Desenzano del Garda, Padenghe sul Garda, Moniga, Manerba del Garda e San Felice del Benaco.
La procedura riguarda anche i porti di Salò, Gardone Riviera e Toscolano Maderno, oltre agli approdi di Gargnano, Tignale e Limone sul Garda. Si tratta di una rete di strutture che risponde alle esigenze di proprietari di imbarcazioni e operatori nautici, in un territorio dove gli spazi di ormeggio sono particolarmente richiesti.
L’elevato numero di candidature rispetto ai posti disponibili rende dunque fondamentale il rispetto delle regole stabilite dal bando, che disciplina le precedenze e le modalità di assegnazione in base alle caratteristiche delle unità di navigazione.
La prima fase riservata alle categorie con precedenza
Il sorteggio svolto il 21 ottobre non ha riguardato indistintamente tutte le domande presentate. La prima fase è stata dedicata ai richiedenti che possiedono imbarcazioni appartenenti alle categorie dimensionali per le quali il bando prevede una specifica precedenza.
Tra questi rientrano, per esempio, le unità utilizzate per attività di locazione e noleggio di natanti. In alcuni porti, infatti, il numero di ormeggi disponibili per determinate tipologie di imbarcazione è inferiore alle richieste ricevute, rendendo necessario ricorrere al sorteggio per determinare l’ordine di priorità.
Un caso citato riguarda il porto Pontili di Desenzano del Garda, dove la procedura ha interessato alcune unità riconducibili alle categorie F, G e I previste dal bando.
Il sorteggio di precedenza costituisce quindi soltanto il primo passaggio dell’iter di assegnazione e riguarda specifiche categorie di candidati. Per tutte le altre imbarcazioni è previsto un appuntamento successivo, che completerà la fase principale della procedura.
Il sorteggio generale in programma il 29 ottobre
Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 10, sempre presso la sede dell’Autorità di bacino dei laghi Garda e Idro a Salò.
In quell’occasione si svolgerà il sorteggio generale, organizzato per categoria dimensionale delle unità di navigazione. L’operazione dovrebbe rappresentare l’ultimo passaggio della procedura di selezione prevista dal bando per gli ormeggi relativi al periodo 2027-2035.
La definizione delle graduatorie consentirà di stabilire l’ordine con cui saranno assegnati i posti disponibili nei diversi porti, tenendo conto della categoria di appartenenza delle imbarcazioni e delle regole previste per ciascun approdo.
Il percorso non esclude, tuttavia, che possano verificarsi successive rinunce da parte di candidati inizialmente risultati assegnatari. Anche questa eventualità è disciplinata dalle disposizioni dell’Autorità.
Rinunce e liste d’attesa: come saranno assegnati i posti liberi
Qualora un assegnatario decida di rinunciare al posto barca ottenuto, l’ormeggio non verrà assegnato attraverso una nuova procedura indipendente. Il posto liberato sarà attribuito seguendo l’ordine della lista d’attesa relativa allo specifico porto e alla categoria dimensionale dell’imbarcazione.
Questo meccanismo permette di utilizzare gli ormeggi che dovessero tornare disponibili dopo la conclusione delle assegnazioni iniziali, rispettando la graduatoria prevista.
Per eventuali dubbi sul bando o sulle modalità di partecipazione, l’Autorità di bacino ha precisato che le richieste di chiarimento dovranno essere inoltrate esclusivamente in forma scritta. Le risposte ai quesiti ricevuti saranno pubblicate nella sezione “News” del portale istituzionale dell’ente, consultabile all’indirizzo consorziogardaidro.it.
La procedura entra così nella fase conclusiva, con il sorteggio generale del 29 ottobre destinato a completare il quadro delle assegnazioni. Resta centrale il dato di partenza: le richieste superano ampiamente gli ormeggi disponibili e migliaia di candidati non potranno ottenere un posto barca in questa tornata.
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