La provincia di Brescia continua a ritagliarsi un posto nel panorama televisivo italiano. Non sono soltanto i volti noti a portare il territorio sotto i riflettori: anche alberghi, borghi e paesaggi naturali diventano protagonisti di programmi e produzioni destinate alle piattaforme digitali. Un fenomeno che attraversa generi diversi, dai talent show ai reality, fino alle serie televisive e ai film internazionali.
Dai laghi bresciani alle produzioni internazionali
Tra le ambientazioni che attirano l’interesse delle produzioni audiovisive ci sono il lago di Garda e il lago d’Iseo. Il Benaco ospita le riprese di Delitto sul lago di Garda, una serie in sei episodi diretta da Laura Bispuri e tratta dal romanzo di Tom Hindle. Nel cast figurano, tra gli altri, Saul Nanni, Matilde Gioli, Tommaso Ragno e Margherita Buy. La distribuzione è prevista in streaming su Disney+.
Anche il territorio sebino è destinato a comparire sullo schermo, seppure in un contesto narrativo lontano dalla sua identità geografica. Le immagini dei luoghi e le riprese con comparse locali saranno infatti utilizzate per Positano, film Netflix diretto da Daniel Roher con Matthew McConaughey e Zoe Saldaña. Una scelta che porterà scorci del lago d’Iseo all’interno di una produzione ambientata, almeno nel racconto, in un’altra località italiana.
Quattro hotel bresciani protagonisti in televisione
Il territorio è presente anche nei programmi dedicati all’ospitalità. Una recente puntata di 4 Hotel, la trasmissione condotta da Bruno Barbieri, ha coinvolto quattro strutture della provincia: il Leoncino, risultato vincitore, il Master, Corte Novella e il Casale Riversa di Poncarale.
Un’occasione per mettere a confronto servizi, accoglienza e caratteristiche delle strutture ricettive bresciane, mostrando al pubblico realtà diverse del comparto alberghiero locale.
Jolanda Renga entra nel cast di The Traitors Italia
Sul fronte dei personaggi, una delle prossime novità riguarda Jolanda Renga, figlia di Francesco Renga e Ambra Angiolini. La giovane, che compirà 23 anni il 2 gennaio, parteciperà alla seconda stagione di The Traitors Italia, il reality basato su alleanze, strategie e individuazione dei concorrenti che interpretano il ruolo dei traditori.
Il programma, composto da sei puntate e condotto da Alessia Marcuzzi, è annunciato su Prime Video a partire dal 6 novembre. Tra i partecipanti figurano anche Lorella Cuccarini, Filippo Magnini, Giulia Salemi e Camihawke.
Jolanda, che ha già intrapreso un percorso da autrice con il romanzo Qualcosa nel modo in cui sbadiglia, si aggiunge così alla lista dei protagonisti legati a Brescia che stanno trovando spazio nei programmi televisivi nazionali.
Ambra Angiolini e i giovani talenti bresciani
Nelle ultime settimane anche la madre, Ambra Angiolini, è tornata sotto i riflettori grazie alla nuova edizione di Amici, in onda su Canale 5. L’attrice, romana di nascita ma legata a Brescia, ricopre il ruolo di responsabile artistica nella commissione dedicata al ballo. La sua presenza ha suscitato alcune critiche, alle quali ha risposto attraverso un video ironico pubblicato sui social.
Nello stesso talent ha partecipato Daniele Lorenzo Posniak, 24 anni, nato a Brescia da madre bresciana e padre sudafricano. La sua esperienza si è però conclusa rapidamente: il concorrente è stato eliminato il 18 ottobre.
Un percorso differente è quello di Camilla Guerini, 23enne di Rudiano, e Martina Cerutti, in arte Alìa, 19enne di Desenzano del Garda. Entrambe hanno superato le selezioni di X Factor e conquistato un posto nella fase dei Live, rispettivamente nelle squadre di Paola Iezzi e Jake La Furia.
Albe guarda a Sanremo Giovani
Tra gli artisti bresciani che aspirano a raggiungere il grande pubblico c’è anche Albe, nome d’arte di Alberto La Malfa, originario di Alfianello. Il cantante è stato inserito tra i 60 artisti ammessi alle selezioni live di Sanremo Giovani, individuati dalla commissione di valutazione di cui fa parte anche Fabio Volo, scrittore e attore bresciano.
La selezione rappresenta un passaggio importante per chi punta a emergere nel panorama musicale italiano e aggiunge un altro nome legato al territorio alla lista dei talenti in corsa per un’opportunità televisiva.
Una presenza televisiva che attraversa le generazioni
Il legame tra Brescia e la televisione, in realtà, ha radici lontane. Una delle tappe storiche risale all’8 ottobre 1970, quando Franco Rolfi, allora sagrestano della parrocchia di San Bernardino a Roncadelle e successivamente sacerdote, partecipò a Rischiatutto, il celebre quiz condotto da Mike Bongiorno.
Rolfi riuscì a mantenere il titolo di campione per sette puntate, diventando uno dei volti bresciani ricordati nella storia della trasmissione.
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