La trentacinquesima edizione della classifica sulla Qualità della Vita del Sole 24 Ore segna una svolta importante, con la provincia di Bergamo che conquista per la prima volta il primo posto. Questa indagine, lanciata nel 1990, ha come obiettivo quello di misurare il benessere nei territori italiani attraverso 90 indicatori distribuiti su sei categorie. Bergamo, che lo scorso anno aveva già guadagnato terreno, quest’anno ha sorpassato città come Trento e Bolzano, che si sono piazzate rispettivamente al secondo e al terzo posto. Un riconoscimento che arriva dopo essere stata già premiata come regina dell’Indice di Sportività 2024.
L’indagine che ha portato a questo risultato si articola in sei aree principali:
- Ricchezza e consumi
- Affari e lavoro
- Ambiente e servizi
- Demografia, società e salute
- Giustizia e sicurezza
- Cultura e tempo libero
Queste categorie, ciascuna con una serie di indicatori specifici, permettono di valutare il benessere delle province italiane in modo completo e articolato. L’approfondita analisi di questi fattori ha reso evidente come Bergamo sia riuscita a primeggiare su vari fronti, non solo economici, ma anche sociali e ambientali.
Per quanto riguarda Brescia, la provincia ha visto una lieve retrocessione, perdendo cinque posizioni rispetto al 2023 e piazzandosi al ventesimo posto. Nonostante ciò, Brescia è risultata la prima provincia italiana per quanto riguarda la categoria ambiente e servizi, un aspetto fondamentale nella valutazione della qualità della vita.
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